Con passione e con gioia

Gli auguri del Presidente regionale del Centro sportivo italiano Carlo Moretti a tutti gli animatori, giovani e famiglie

Tempo di lettura: 102 secondi

CSI-Cancian_CMYK
Da sin. Marco Guizzardi, il vescovo Domenico Cancian, Massimo Achini, Carlo Moretti

In occasione del Natale come ormai tradizione del Csi, fermiamo per un giorno le attività sportive per dedicarci a un momento di riflessione, indirizzata a riscoprire e dibattere sul significato del nostro operare all’interno delle società sportive e dei Comitati. Chiedendoci perché ci impegniamo per promuovere e sostenere un’attività sportiva e formativa a favore di tanti ragazzi, giovani e adulti. Riscoprire che il nostro darsi da fare per gli altri non è certo per soldi, non è certo per prestigio, ma per proporre qualcosa di valido per la crescita dei ragazzi. Questo agire, nel suo piccolo, regala un po’ di senso cristiano alla nostra vita. Agire disinteressatamente a favore degli altri, non solo nello sport, ma nella società in generale, è uno dei compiti a cui sono chiamati i cristiani. Nessuno deve stare in panchina: tutti devono giocarsi i propri talenti, valorizzandoli con la buona volontà e l’intraprendenza, ma anche facendo squadra. Ai giovani, in special modo, chiediamo di non trovare nell’attività agonistica un pretesto per trascurare la cultura, la vita sociale e la condivisione con i loro coetanei della vita e delle sue mille sfumature. L’agonismo è un motore importante dello sport, ma non deve mai annebbiare la mente e farci perdere il senso della realtà.

 

La Presidenza regionale del Csi formula i migliori auguri di Natale a tutti gli amici del Csi, atleti, dirigenti, volontari e semplici appasionati, augurando di praticare uno sport che sia capace di creare e ricreare l’uomo. Perché ogni volta che un uomo fa sport possa uscire da questa esperienza più autentico, più vero e piu ricco. Che lo sport possa essere motivo di vera ricreazione, di gioia autentica, di condivisione e maturazione. Ci auspichiamo che i gruppi sportivi, le società sportive siano polo di convergenza dei bisogni del territorio, e riescano a dare risposte concrete, capaci di donare spazi di serena ricreazione, di gioia, di divertimento disinteressato e sincero.

 

AUTORE: Carlo Moretti presidente Csi Umbria

LASCIA UN COMMENTO