75 anni della Pro Civitate Christiana di Assisi

Dal 27 al 30 dicembre un convegno alla Cittadella

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La sede della Pro Civitate Christiana
La sede della Pro Civitate Christiana

Settantacinque anni ai crocicchi della storia: è questo l’importante traguardo che la Pro Civitate Christiana festeggia con un convegno dal titolo “Quando la memoria ha il fascino dell’utopia” che si terrà ad Assisi (nella sede della Cittadella di Assisi) dal 27 al 30 dicembre.

Questa associazione laicale è stata fondata nella città del Santo patrono d’Italia da don Giovanni Rossi nel 1939 per contribuire a portare l’annuncio di Gesù Cristo agli uomini, in dialogo con le varie componenti della cultura e della vita sociale, con particolare riferimento agli ambienti più lontani dalla fede.

I Membri (si chiamano Volontari: il nome vuole esprimere la gratuità della loro libera scelta) tendono a incontrare e ad accogliere tutti in dialogo e amicizia, nella verità e nella carità, cercando di “evocare” il Cristo dal cuore di ogni persona. In questi ultimi anni, in continuità con il carisma del fondatore, ha innovato in questi ultimi anni diversi aspetti della propria vita. Attualmente i Volontari – celibi per il Regno, coniugati, presbiteri – sono una cinquantina, di cui la metà residenti in Assisi e lavorano nelle attività dell’Associazione.

La “Cittadella” di Assisi – complesso di edifici, sede della Pro Civitate Christiana – vuole essere crocevia e spazio di convivialità, quasi “laboratorio delle diversità”, nella convinzione che ogni cultura e ogni religione è portatrice di valori autentici. Ciò avviene mediante la riflessione e la preghiera, il dialogo e il confronto con i testimoni del nostro tempo: artisti, registi, scienziati, teologi, psicologi, filosofi che si impegnano per la dignità dell’uomo.

La Cittadella vorrebbe essere una “moderna Abbazia” dove, attraverso l’accoglienza fraterna, l’arte, la bellezza e la contemplazione gli uomini possano ritrovare se stessi alla luce del Cristo e del suo Vangelo. I volontari organizzano corsi, incontri, seminari di studio e di aggiornamento, momenti forti di spiritualità (in particolare, in occasione della Pasqua e del Natale).

Tradizionale è l’appuntamento per il Corso di Studi cristiani a fine agosto (giunto alla 73a edizione), il convegno Generazioni in dialogo, il Seminario sulla comunicazione nella coppia (37a edizione). Nell’Osservatorio cristiano si trova la documentazione dell’arte (circa 2000 opere di pittura e di scultura, migliaia di riproduzioni fotografiche), della musica (fonoteca con 10.000 dischi) e della letteratura (biblioteca con 60.000 volumi) tutte opere ispirate alla figura del Cristo.

Nel settembre 2005 si è riaperta la rinnovata Galleria d’Arte cristologica (con numerose opere dei maggiori artisti italiani e stranieri, nella convinzione che una nuova forma di evangelizzazione va proposta attraverso l’arte e la bellezza. Viene pubblicata Rocca, rivista quindicinale di attualità e cultura; Cittadella Editrice pubblica libri di teologia, Bibbia, dialogo interreligioso e scienze umane.

Alcuni appuntamenti del programma: domenica 27 dicembre alle 12 messa di ringraziamento, alle 17.30 interventi e video sui 75 anni ai crocicchi delle strade; lunedì 28 alle 9 viene ricordata, da vari interventi, l’utopia di don Giovanni Rossi; martedì 29 alle 9 interventi sul tema “Laici che evangelizzano nella Chiesa di papa Francesco”, alle 16.30 dibattito su profezia e attualità del dialogo; si conclude con una veglia di preghiera interreligiosa alle 21.15.

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