Alle multinazionali piace l’Umbria

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imprese-manifatturiere-meccanica-operaio-frullino-cmykI nomi delle aziende in gran parte sono ancora in italiano, ma in Umbria sono presenti 34 multinazionali di 14 Paesi, con un fatturato complessivo di oltre 5 miliardi, che danno lavoro a più di 7.000 persone. I loro progetti di sviluppo prevedono nel prossimo triennio investimenti per oltre 200 milioni di euro, di cui 100 in tecnologia e i rimanenti in nuovi prodotti.

Sono numeri importanti proposti all’attenzione della opinione pubblica la scorsa settimana, in occasione della riunione del Comitato per le multinazionali di Confindustria Umbria svoltosi alla Nestlè di Perugia. Istituito da pochi mesi e presieduto dall’amministratore delegato di Ast, Massimiliano Burelli, il comitato si propone di rafforzare anche nella nostra regione la presenza ed il ruolo delle multinazionali e di favorire l’insediamento di nuove aziende straniere. “Le multinazionali – ha detto la presidente della Regione, Catiuscia Marini durante l’incontro – sono un fattore imprescindibile nell’attivazione di processi di sviluppo e la Regione conferma la propria disponibilità ad una interlocuzione costante per definire ed individuare azioni e misure che possano consolidare ed accrescere la vostra presenza sul territorio regionale”.

Nell’incontro sono stati illustrati i risultati di una indagine tra le multinazionali operanti in Umbria, dalla quale è risultato che la nostra regione, pur con tante criticità a cominciare dalle infrastrutture, viene ritenuta “abbastanza competitiva” rispetto al resto del mondo. “E’ fondamentale – ha detto il presidente del Comitato Massimiliano Burelli – predisporre le condizioni di contesto più favorevoli alla competitività delle imprese e per questo motivo salutiamo con grande soddisfazione l’avvio di un confronto con la presidente Marini”.

Nell’occasione è stato anche illustrato il progetto #RinascitaCastelluccio, promosso dal Ministero delle politiche agricole e dalla Regione Umbria, per il quale Nestlè si è impegnata a dare il proprio supporto e la massima visibilità attraverso un’ampia campagna di comunicazione su tutti i media.

 

AUTORE: Enzo Ferrini

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