Area di crisi complessa: speranza per le imprese ternane

Tempo di lettura: 114 secondi

L’Area di Crisi complessa per i territori di Terni e Narni è un’imperdibile opportunità. La risposta giunta da parte del sistema delle imprese artigiane, piccole e medie imprese, fa ben intendere che il cambiamento economico e sociale in atto agevolerà non solo progetti cantierabili proposti dalla grande industria, ma anche quella parte di adesioni e progetti oggetto della call di Invitalia che coinvolgono una fetta importante di piccole e medie imprese”.
Così il direttore di Confartigianato Imprese Terni Michele Medori che ricorda come “il percorso attivato fin dai primi momenti in cui si è inteso anche solo parlare di Area di Crisi complessa, si sia rivelato uno strumento per riconoscere tutti insieme la gravità di uno stato innegabilmente difficile da recuperare. Le iniziative, gli incontri organizzati per parlarne e per ascoltare gli imprenditori hanno delineato uno spirito piuttosto interessato e incuriosito che ci vede, oggi, soddisfatti perché l’impegno da tutti profuso porterà senza dubbio ricadute positive nel medio e lungo periodo”.
Medori sostiene che “se le risorse che giungeranno certificano tempi maturi per il cambiamento di Terni e della sua Provincia, possiamo anche affermare che un cambiamento, una dimostrazione di maturità c’è stata anche da parte delle imprese, che non hanno scelto di stare a guardare o di arrendersi, ma di partecipare con interesse e iniziativa alla svolta possibile. Dalla nostra – continua Medori – continueremo a lavorare per il rilancio e lo sviluppo delle attività imprenditoriali, per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per sostenere, anche attraverso le risorse messe a disposizione dall’Area di Crisi complessa, programmi di investimento per il territorio e la sua economia”.
Sostenere le imprese che vogliono innovarsi e che vogliono salvaguardare e creare nuova occupazione, del resto, è la mission dell’Associazione. Le aziende, infatti, non vogliono sussidi ma risorse per sostenere progetti diretti a rimettere in moto l’economia del territorio, incrementare l’occupazione, stabilizzare la salute economica e sociale del tessuto produttivo ternano narnese che da lungo tempo versa in condizioni critiche.
“Le imprese hanno fatto un patto con il territorio – conclude il direttore di Confartigianato Imprese Terni Michele Medori – per dare risposte all’emergenza lavoro e agganciare la ripresa, di cui per molto tempo si è solo sentito parlare, rilanciare e riqualificare lo sviluppo del tessuto produttivo e manifatturiero locale, nonché della sua occupazione.”

AUTORE: Claudia Sensi

LASCIA UN COMMENTO