C’è meno deliquenza di quanto s’immagini

SICUREZZA. Parlano i questori dei due capoluoghi

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I questori di Perugia e Terni, Carmelo Gugliotta e Carmine Belfiore
I questori di Perugia e Terni, Carmelo Gugliotta e Carmine Belfiore

Contrariamente a quanto si pensa dopo avere consultato i media, che riferiscono quotidianamente di furti in casa, scippi per strada, rapine e aggressioni, in Umbria anche nell’ultimo anno il numero di questi reati è in costante diminuzione.

Lo hanno ricordato, elencando una serie di dati e numeri, i questori di Perugia e Terni, Carmelo Gugliotta e Carmine Belfiore, in occasione delle celebrazioni per il 163° anniversario della fondazione della Polizia, alle quali ha partecipato il sottosegretario Gianpiero Bocci.

Nel capoluogo umbro la cerimonia si è svolta venerdì scorso al centro congressi del Capitini, presenti molti studenti dell’istituto. “I numeri – ha detto Gugliotta – danno ragione all’azione intrapresa. La battaglia ha dato ottimi risultati, ma la guerra al crimine non è vinta. Di una cosa sono certo: l’impegno di tutti noi non verrà meno”.

A Terni la festa è stata celebrata invece sabato scorso a palazzo Gazzoli. “Siamo sulla strada giusta – ha detto il questore Belfiore – e il trend generale dei delitti è in flessione costante. Bisogna incrementare e rendere sempre più proficuo il nostro lavoro”.

La differenza tra i numeri positivi sull’andamento dei reati e le paure della gente è spiegata dagli esperti con la differenza che esiste tra la sicurezza reale e quella “percepita” dai cittadini, allarmati appunto da notizie che – sempre secondo gli esperti – creano preoccupazioni eccessive e finiscono per alterare la realtà dell’ambiente nel quale si vive.

Un dilemma non risolto, che esiste non solo in Umbria, soprattutto per la crescente presenza dei media . Qui valgono i consigli che il questore di Perugia ha rivolto ai numerosi studenti: “A voi giovani vogliamo dedicare una particolare attenzione e rivolgere un sentito incoraggiamento. Non lasciatevi prendere dallo scoramento, non abbiate paura di impegnarvi, di affrontare la fatica e il sacrificio. Siate voi stessi esempio e stimolo per gli adulti. Noi poliziotti, con tutti i limiti e le fragilità della nostra natura di uomini, continueremo a impegnarci per essere custodi dei valori sacri della libertà, della democrazia e della giustizia, difensori – a volte fino al sacrificio estremo – del diritto dei cittadini a vivere sicuri in una società giusta e libera”.

A Terni invece durante la cerimonia il questore ha consegnato una targa celebrativa a Diego Raggi , fratello di David, il giovane ucciso per strada senza alcun motivo da un marocchino ubriaco. Subito erano cominciate le polemiche politiche sugli immigrati che vengono in Italia a “levare casa e lavoro” agli italiani e a “fare i delinquenti”. I familiari avevano però preso le distanze da queste affermazioni, e il giorno del funerale Diego Raggi avevano donato fiori ai nordafricani presenti con il loro imam .

Il riconoscimento è stato consegnato al fratello del giovane ucciso “a testimonianza – è stato ribadito – della profonda stima per il non comune senso civico ed equilibrio dimostrati in occasione del tragico evento che ha colpito la sua famiglia e la città di Terni”.

 

Meno reati predatori, ma ancora tanta droga

 PERUGIA

Più arresti (483 nell’ultimo anno, 28 in più del precedente), 347 stranieri espulsi, con un calo di reati del 17% in provincia e del 20% nel Comune capoluogo. Si sono ridotti – ha sottolineato il questore – i reati predatori, in particolare nel Comune i furti calano del 19%, le rapine del 32%; meno morti violente, reati connessi con il traffico di stupefacenti e morti per overdose. Resta però grave il problema della droga (ne sono stati sequestrati 13 chili nelle varie operazioni di polizia); il 40% degli arrestati sono persone che spacciano o consumano stupefacenti.

 TERNI

È anche grazie al grande lavoro di prevenzione svolto ogni giorno dagli agenti della polizia – ha detto il questore – se i numeri generali dei reati sono in calo. Controlli particolari vengono svolti costantemente alla stazione ferroviaria per prevenire il “pendolarismo criminale” da Roma. Preziose poi le segnalazioni dei cittadini, dei Comitati di quartiere e delle associazioni. Con risultati importanti nell’ultimo anno: 1.000 delitti in meno in tutta la provincia, dove anche i furti nelle abitazioni (che tanto preoccupano i cittadini) sono stati 221 in meno dell’anno precedente. Quaranta le persone arrestate nelle operazioni antidroga, durante le quali sono stati sequestrati 181 chili di marijuana, quasi 5 chili di hashish, 927 grammi di cocaina e 78 grammi di eroina.

 

 

AUTORE: Enzo Ferrini

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