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DIOCESI. L’intervento di mons. Mario Ceccobelli di fronte alla Giunta regionale

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Una sala del Museo diocesano di Gubbio
Una sala del Museo diocesano di Gubbio

Il Museo e l’archivio-biblioteca diocesani esprimono il valore e l’importanza del patrimonio ecclesiale nel quadro dello studio, della ricerca e della promozione, ma nello stesso tempo hanno bisogno di aiuti e risorse pubbliche per coltivare prospettive di una sopravvivenza tranquilla, oltre che di crescita e sviluppo.

L’uno e l’altro sono stati citati come casi emblematici dal vescovo della diocesi eugubina mons. Mario Ceccobelli nella relazione che, in qualità di delegato per il settore beni culturali della Conferenza episcopale umbra, ha svolto in occasione del recente incontro di Perugia (complesso di San Pietro), voluto dalla Giunta regionale in vista della elaborazione del programma di legislatura.

Ceccobelli ha documentato non solo il valore, il ruolo e l’importanza del patrimonio storico-artistico-culturale della Chiesa, ma anche le difficoltà che le istituzioni ecclesiastiche per far fronte a quanto richiede in termini di conservazione, godimento e fruibilità. Le diocesi umbre, ha sottolineato il presule, con le loro 500 e più parrocchie, i santuari, la “miriade di chiese, cappelle, oratori e conventi di indubbio valore artistico” custodiscono la gran parte dei beni culturali della regione, ma a stento riescono a tutelarlo e renderlo godibile.

Da qui la proposta di un “accordo quadro di programma, coordinato dalla Regione con l’adesione dello Stato e della Conferenza episcopale umbra” per “mettere insieme le competenze, le risorse economiche, l’individuazione di effettive priorità, da sostanziare in un programma operativo pluriennale”.

In questo contesto e a titolo emblematico ha fatto riferimento alle due realtà eugubine. “Il Museo diocesano – ha osservato Ceccobelli – è unico nel suo genere per la tipologia di patrimonio conservato, e merita di essere valorizzato e tutelato, sostenuto da ogni tipo di istituzione. I finanziamenti annuali alla programmazione, seppur modesti, potrebbero garantire la sopravvivenza di questa ricchissima realtà, che ha anche una imprescindibile funzione pastorale”.

Da parte loro invece “l’Archivio e biblioteca diocesani di Gubbio conservano e aggiornano un patrimonio cartaceo fondamentale per la conoscenza della storia civile ed ecclesiastica non solo locale. Costituisce un supporto alle scolaresche per l’approfondimento di argomenti di ricerca e realizza manifestazioni culturali aperte alla cittadinanza contribuendo all’elevazione culturale e spirituale della comunità. Per il migliore svolgimento delle attività sopraddette necessitano pertanto di un adeguato supporto finanziario”.

 

AUTORE: G. B.

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