Foligno celebra con solennità santa Angela

Cittadini e pellegrini in festa per ricordare la grande mistica folignate recentemente canonizzata

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beata-ancgela-cmykDopo la grande celebrazione svoltasi il 3 e 4 gennaio a Foligno in occasione della prima memoria liturgica di sant’Angela da Foligno dopo la canonizzazione, quest’anno un gran numero di pellegrini si è unito ai molti folignati che stanno riscoprendo o si stanno avvicinando per la prima volta a questa grande concittadina. È stata una celebrazione “folignate”, come ha evidenziato il ministro provinciale dei Frati minori conventuali padre Franco Buonamano, presieduta dal vescovo di Foligno mons. Gualtiero Sigismondi e orientata a diffondere a Foligno e nel mondo la conoscenza di Angela.

Il Vescovo, nella sua omelia, ha inserito la festa di Sant’Angela nel particolare clima natalizio e ha proseguito il suo originale “allestimento” di un presepe ideale, dove la mistica folignate trova il suo posto accanto ai Santi Magi. Come loro, Angela ha percorso un lungo cammino di avvicinamento, è stata capace di leggere i segni come solo i mistici possono fare, e infine si è prostata a Cristo aprendogli lo scrigno del suo cuore. E come i Magi hanno fatto ritorno ai loro Paesi “per un’altra strada”, così Angela – dopo l’esperienza di Cristo fatta ad Assisi – è tornata nella sua Foligno per la via impervia della mistica, ma sempre sottoposta al discernimento della Chiesa per il tramite del suo confessore.

“Angela non deve essere studiata: piuttosto, se ne deve leggere e rileggere l’esperienza racchiusa nel Liber”, ha ripetuto mons. Sigismondi. “Nella Solennità di Maria Ss. Madre di Dio Papa Francesco ha precisato che ‘nessuna manifestazione di Cristo, neanche la più mistica, può mai essere staccata dalla carne e dal sangue della Chiesa, dalla concretezza storica del Corpo di Cristo. Senza la Chiesa, Gesù Cristo finisce per ridursi a un’idea, a una morale, a un sentimento. Senza la Chiesa, il nostro rapporto con Cristo sarebbe in balia della nostra immaginazione, delle nostre interpretazioni, dei nostri umori”. Questo rischio Angela non l’ha corso – ha sottolineato ancora mons. Sigismondi, accostando infine la mistica folignate ad una “cometa” che ha percorso il cielo folignate e che ora brilla nel firmamento dei Santi.

 

AUTORE: Fabio Massimo Mattoni

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