Gmg2013. Le giornate dei giovani umbri: catechesi, messa multietnica, giornata dell’amicizia … e tanto altro

Prosegue il “Diario di viaggio” della nostra ‘inviata’ a Rio

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giornate-giovani-umbriNel “Diario di viaggio” di Teresa gli ultimi giorni degli umbri a Maricà. Martedì partiranno per Rio dove troveranno anche l’arcivescovo di Perugia – Città della Pieve mons. Gualtiero Bassetti

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19 luglio 2013
00.00 Maricà – 05.00 Italia

Oggi per i nostri ragazzi è stata una giornata nella quale il clima della JMJ ha iniziato ad emergere, grazie alla messa conclusiva della giornata, che ha reso possibile la preghiera comune di messicani, brasiliani, cubani, polacchi e italiani, in un anfiteatro di Maricà. La mattina si sono ritrovati per la catechesi, che ha approfondito il tema della croce, altra parola lasciata da Papa Francesco durante la messa della domenica delle palme; fra Salvio di Assisi ha ricordato la frase centrale per comprendere l’ importanza di questa parola per un cristiano “La croce è il trono di Gesù, voi siete principi di un Re crocifisso”, parola che non identifica un segno bensì un simbolo.

Nel pomeriggio hanno avuto l’occasione di visitare il municipio e la casa di cultura, una sorta di museo che raccoglie al suo interno cimeli e ospita al piano inferiore, varie foto dell’Amazzonia. Quella di oggi era per Maricà la giornata della cultura, infatti la città era ricca di bancarelle che consentivano ad ogni venditore di esprimersi e farsi conoscere attraverso gli oggetti che egli stesso aveva fabbricato.

La giornata si è conclusa con la messa multietnica, come sempre portatrice di forti emozioni, poiché anche se non si comprende la lingua con la quale viene trasmessa la Parola, questa arriva comunque al cuore.

GMG2013_ umbri a Maricà (video2)

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20 luglio 2013
00.00 Maricà – 05.00 Italia

Oggi è per il Brasile la giornata dell’amicizia, che i nostri ragazzi a Maricà festeggiano anche come giornata della famiglia. Ogni ragazzo infatti è stato tutto il giorno con le persone che lo ospitano, fino a sera, per ritrovarsi tutti insieme e festeggiare. La maggior parte delle famiglie ha portato i ragazzi a visitare posti chiave del paesaggio vicini a Maricà, la gran parte dei quali si specchiavano sull’Oceano. Questa giornata ha rafforzato la bellezza dell’accoglienza e della spontaneità che questi giovani hanno avuto l’opportunità di ricevere sin dal loro arrivo.

Una riflessione che viene spontanea ai ragazzi è quella di mettersi nei panni delle famiglie e pensare se, a ruoli inversi, loro avrebbero fatto lo stesso. Sarebbero stati disponibili a ogni ora con il sorriso sulle labbra? Sarebbero stati un anno ad organizzare l’accoglienza per i giovani che avrebbero eventualmente ospitato? Avrebbero rinunciato al loro tempo per dedicarsi agli altri con gioia e serenità? Avrebbero seguito un corso di lingua per andare incontro a loro? E questi interrogativi hanno anche portato ad una conseguente riflessione sul tempo e e su quanto in Italia sia tutto tremendamente frenetico.

La giornata si è conclusa con un emozionante Padrenostro a due lingue…
Boa noite e bom dia Umbria!

AUTORE: Maria Teresa Cappannini

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