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DIOCESI. Corso “Le vie di pellegrinaggio nella diocesi di Orvieto-Todi” per la formazione di esperti in beni culturali ecclesiastici

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Mons. Tuzia in un momento di confronto con uno dei relatori intervenuti al corso

La decima edizione del corso per la formazione di volontari nella valorizzazione dei Beni culturali ecclesiastici della diocesi Orvieto-Todi, “Le vie di pellegrinaggio nella diocesi di Orvieto-Todi”, si è concluso con successo e soddisfazione da parte degli organizzatori.

Il corso è stato voluto dall’associazione “Pietre vive”, una realtà, senza scopo di lucro, attiva sul territorio diocesano che, grazie al contributo annuale della Cei, ha potuto promuovere nei dieci anni di attività importanti seminari di studio.

È stato favorito l’approfondimento di aspetti sia artistici che pastorali con un costante impegno volto a tutelare, promuovere, sostenere e accrescere la consapevolezza del bene culturale attraverso innovative forme di fruizione.

Per l’edizione 2015 è stato scelto un tema ampio e variegato, “Le vie di pellegrinaggio nella diocesi Orvieto-Todi”, quale giusto proseguimento dei due anni giubilari che hanno interessato la diocesi.

Approfondire il tema del pellegrinaggio ha permesso di conoscere la vita e la storia di tutti i gruppi – romei, giacobei, francescani, micaelici – che hanno disegnato quella che si può definire una “mappa spirituale” dei luoghi principali e secondari legati al culto dei testimoni di Dio.

Le vie percorse dai pellegrini fin dal Medioevo, da Santiago alla via Francigena, hanno avuto una forte caratterizzazione religiosa, storica ed artistica. Il pellegrinaggio, che nei secoli ha subìto varie modifiche, oggi va inteso come uno strumento di evangelizzazione in grado di dare risposte al senso della vita cristiana.

Come ha affermato mons. Tuzia a chiusura dei lavori, il pellegrinaggio può essere inteso come un esodo spaziale e temporale alla ricerca del volto di Dio. Vuole essere una forma di rieducazione alla fede, all’essenzialità nel rapporto con Dio.

Esperti relatori hanno “raccontato” ai circa 20 partecipanti, studenti, studiosi, ricercatori o semplicemente appassionati di arte e di religione provenienti dalla nostra diocesi, un excursus nel tempo e nello spazio circa le vie di pellegrinaggio, trattato sapientemente nel corso degli otto incontri formativi. Gli iscritti inoltre hanno potuto partecipare all’uscita didattica che prevedeva la visita all’oratorio di San Giovanni Decollato a Roma.

La consegna degli attestati, alla presenza del Vescovo, si terrà nelle prossime settimane al termine di una conferenza stampa in cui sarà presentato il piano di attività dell’associazione “Pietre vive”.

 

AUTORE: Damiana Fidani

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