“I poveri e i giovani non possono aspettare!”

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Suor Sonia MontesLa congregazione religiosa delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria – Istituto Ravasco sorge dalla risposta generosa di Eugenia Ravasco, nata a Milano il 4 gennaio 1845. Non ancora maggiorenne, decide che cosa fare della sua miliardaria eredità: “I poveri non possono aspettare!”. Il degrado materiale, morale e intellettuale della gioventù di Genova, dove si era trasferita dopo la morte dei genitori, è grande. I segni di Dio la interpellano fortemente e la spingono nelle zone del porto a consolare i ragazzi sia in senso spirituale che materiale. Ebbe a cuore la scuola: lavorò molto per costruirne una e ottenerne il riconoscimento, perché sosteneva che se la società in quei tempi non facili (seconda metà dell’Ottocento, in un periodo di diffusa scristianizzazione) in qualche modo doveva cambiare, cioè diventare più umana e cristiana, e aveva quindi bisogno di maestre che preparassero le mamme a formare a loro volta i futuri membri della società. Davanti a Gesù eucaristia accolse l’invito speciale a lei rivolto: “Non c’è nessuno tra voi che voglia dedicarsi a fare il bene per amore del Cuore di Gesù?”. Il 6 dicembre 1868, a 23 anni, diede avvio alla congregazione religiosa delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, con la missione di “fare il bene” specialmente alla gioventù. Sorsero così le scuole, l’insegnamento del catechismo, le associazioni, gli oratori. Il progetto educativo di madre Ravasco era di educare i giovani e formarli a una vita cristiana solida, operosa, aperta, perché fossero “onesti cittadini in mezzo alla società e santi nel cielo”; volle educarli alla fede e alla lettura dei fatti in prospettiva storico-salvifica, proponendo loro la santità come meta di vita. Donò e si donò con gratuità fino alla fine della sua breve esistenza. Morì il 30 dicembre del 1900, all’età di 55 anni, affidando tutte le sue figlie al Cuore di Gesù e indicando alla sua opera, nata per il bene della Chiesa e del mondo, il motto: “Bruciare per il bene delle anime, specie dei giovani!”.

Il nostro carisma riguarda i cuori, e ogni nostra opera ha lo scopo di fare del bene per amore del cuore di Gesù nella pastorale educativa e nella promozione della donna. La nostra spiritualità trova il suo centro vitale nel Cuore di Cristo amore, presente nell’eucaristia, e nella particolare devozione alla Vergine immacolata, venerata come madre, maestra e guida. La nostra attività apostolica nella Chiesa e nella società si esprime principalmente nell’educazione, nella formazione umana e cristiana dei giovani, nella collaborazione alla pastorale parrocchiale, nell’attività missionaria e sociale mediante scuole, catechesi, movimenti giovanili, oratori, opere di assistenza ai bisognosi e di promozione umana. Siamo impegnate dal 1940 nella scuola dell’infanzia della parrocchia “Santa Maria del Rivo” di Terni. Partecipiamo del cammino dei membri della nostra comunità parrocchiale, impegnandoci con il nostro carisma con i poveri, nella catechesi, in oratorio, con i ministri dell’eucaristia, nell’animazione liturgica, nella pastorale familiare, giovanile e vocazionale. Dal 2009 siamo presenti anche nella diocesi di Spoleto – Norcia con una comunità di tre suore: una è la responsabile della Pastorale giovanile della diocesi e gestisce un centro giovanile. Siamo presenti in Italia e in Albania, Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa d’Avorio, Filippine, Messico, Paraguay, Svizzera, Venezuela, dove ci dedichiamo ai bambini, ai giovani, e alle loro famiglie, accompagnandoli nella loro crescita umana, cristiana e spirituale, nella gioia del crescere insieme.

AUTORE: Suor Sonia Montes Responsabile della comunità di Terni

1 COMMENT

  1. Carissima Suor Sonia Con grande gioia ho visto la tua foto, letto il tuo articolo e ricordato il tratto di cammino insieme nella nostra comunità cristiana di Paina, . In occasione del 150mo di fondazione del Vostro Istituto religioso ,che celebreremo il prossimo 8 Giugno con l’intera comunità Pastorale, ti sentirò ancora vicino, con tutte le care Suore che qui si sono avvicendate nel “fare il bene per amore del Cuore di Gesù”. Spero di ricevere un giorno tue notizie. Sempre con gratitudine, affetto e con l’augurio di ogni bene per la vita della vostra Comunità, elisa di Paina

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