Il centrodestra ha scelto i candidati

Amministrative. Corrado Zaganelli a Perugia, Paolo Crescimbeni a Terni

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palazzo-priori-perugia-spada-terniIl centrodestra umbro, dopo tante riflessioni, ha scelto. Alle prossime elezioni amministrative i candidati di Perugia e Terni sono stati definiti. Nel capoluogo umbro sarà l’avvocato Corrado Zaganelli (figlio di Stelio, uno dei principi del foro cittadino e sindaco socialista della città dal 1977 al 1980), a rappresentare la coalizione.

A Terni l’avvocato Paolo Crescimbeni, con una lunga militanza in An e presenza in Consiglio regionale, tenterà di imitare l’impresa di Gianfranco Ciaurro che riuscì a scalzare la sinistra da Palazzo Spada.

L’accordo per Zaganelli, dopo che tanti nomi erano stati bruciati, è stato raggiunto. E quindi oltre a Forza Italia, ci saranno a sostenerlo anche i Fratelli d’Italia e Nuovo Centrodestra. Si aspetta anche il via libera da parte di Scelta Civica. L’obiettivo del candidato è quello di diventare un punto di raccordo per la galassia della coalizione di centrodestra, ora un po’ frantumata.

Secondo Zaganelli va data una nuova identità alla città che pare dormire, oltre ad affrontare con decisione i temi del centro storico e della sicurezza.

Crescimbeni ha accettato la candidatura alla carica di sindaco di Terni “in rappresentanza di tutta la grande alleanza per il cambiamento ed il rinnovamento della città” e ritiene che “Terni sia una città che si sta spegnendo: chi l’ha governata fino ad ora ha enormi responsabilità per non avere avuto una qualunque strategia, una sola idea vincente, per aver fallito tutti gli obiettivi, per aver lasciato sul tappeto tutti i problemi che c’erano più quelli che la stessa amministrazione ha creato con le proprie scelte sbagliate”.

Per Crescimbeni non ci sarà l’appoggio della lista civica “Il cammello” di Franco Todini che ha rifiutato il richiamo all’unità per tentare di sconfiggere Di Girolamo.

È stata una settimana effervescente per il centrodestra visto che la nomina dell’ex sindaco Giorgio Bartolini a coordinatore comunale di Assisi di Forza Italia ha portato alla formazione di un gruppo in Consiglio comunale, denominato “Per Assisi popolare”, formato da eletti nelle fila del Pdl, che segue l’attività intrapresa dal sindaco di Assisi, Claudio Ricci per un nuovo soggetto politico che unisca tutte le forze del centrodestra, e non solo, in vista delle elezioni regionali del prossimo anno. È possibile che, dietro la nomina di Bartolini, ci sia la volontà da parte della commissaria regionale di Forza Italia, Catia Polidori, di bloccare il movimento di Ricci prima che diventi troppo ‘pericoloso’.

Per il centrosinistra resta sempre ancora in discussione la questione Spoleto visto che il candidato possibile del Pd, Dante Andrea Rossi, ancora non è convinto di “avere il sostegno delle diverse anime del partito che non sono pronte ad accogliere le istanze di discontinuità avanzate dai potenziali alleati”.

AUTORE: E. Q.

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