La Caritas di Gubbio aiuta 400 famiglie

CARITAS. Resoconto delle attività svolte nel corso dell’ultimo anno contro le emergenze

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La firma per il Fondo di solidarietà tra Fondazione Cariperugia, Comune, Caritas e Cesvol
La firma per il Fondo di solidarietà tra Fondazione Cariperugia, Comune, Caritas e Cesvol

Sono state oltre 400 le famiglie che nello scorso anno hanno trovato nella Caritas diocesana solidarietà e ascolto. È il risvolto, per certi aspetti drammatici, della crisi economico-occupazionale che da anni ormai sta provando duramente anche il territorio eugubino.

“Da una lettura dei dati – spiega il direttore Luca Uccellani – emerge come l’anno appena trascorso sia stato affrontato cercando innanzitutto di dire sì ogni volta che le situazioni lo richiedevano. Al tempo stesso, si è cercato di allargare o potenziare la collaborazione con altre istituzioni, mettendo insieme le risorse economiche, costruendo modalità comuni di intervento. Un esempio di ciò è stato il progetto Sostegno alle situazioni di povertà nel Comune di Gubbio, condiviso con Comune, Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, Cesvol Perugia”.

Per tornare ai numeri, la Caritas diocesana ha direttamente erogato contributi per 82.361 euro (affitti, bollette, buoni lavoro, farmaci, libri e materiale scolastico), mentre tramite il citato “Sostegno alle situazioni di povertà”, dove sono affluiti i 22.500 euro del Comune, i 75.000 della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e i 22.500 della Caritas, che ha svolto la funzione di tesoriere, sono state aiutate 299 famiglie a pagare affitti, utenze domestiche, spese straordinarie. Dall’entrata in funzione – nel mese di giugno – a dicembre sono stati erogati 122.146 euro.

Ancora: con il Fondo di solidarietà delle Chiese umbre sono stati concessi sussidi mensili a 14 nuclei familiari per 12.550 euro. Per quanto riguarda l’aiuto attraverso i viveri, il Centro di ascolto nel 2013 ha distribuito 1.916 pacchi, per un totale di 135 quintali di cibo (+2% rispetto al 2012).

Ancora: la Caritas già da alcuni anni aderisce al progetto della Coop Centro Italia denominato “Lo spreco utile”. Grazie ai volontari, ogni sera vengono ritirati gratuitamente presso il supermercato Coop di Gubbio i prodotti del banco gastronomia invenduti, quelli alimentari prossimi alla scadenza, confezioni leggermente danneggiate, ma comunque ancora sicuramente utilizzabili. Nel giro di un’ora vengono consegnati a famiglie in grave difficoltà; una cinquantina nello scorso anno. Nel 2013 sono stati ritirati e consegnati 6.259 kg di prodotti per un valore complessivo di 24.337 euro.

A questo proposito la Caritas lancia un appello: chi volesse impegnarsi in questa iniziativa, può contattare la Caritas diocesana (075 9221202) o la famiglia referente: Carlo e Catia Carosati (cell. 338 6489609).

AUTORE: G. B.

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