La famiglia resta la migliore alleata del ministero sacerdotale

Si è tenuta a Nocera Umbra la 14a Settimana nazionale di studi sulla spiritualità coniugale e familiare, prima tappa di un cammino

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“Presbiteri e sposi, sorgente di fecondità educativa per la comunità cristiana” era il tema della XIV Settimana nazionale di studi sulla spiritualità coniugale e familiare, organizzata dall’ufficio Cei per la Pastorale della famiglia, svoltasi a Nocera Umbra dal 27 aprile al 1° maggio scorsi. La presenza umbra quest’anno è stata alquanto numerosa, con le coppie provenienti dalle diocesi di Foligno, Terni, Spoleto e Assisi.

La scelta del tema ha avuto origine anche da quanto Benedetto XVI ebbe modo di ricordare a presbiteri e sposi ad Ancona, in occasione del Congresso eucaristico nazionale del settembre scorso, in merito al fatto che “la famiglia è luogo privilegiato di educazione umana e cristiana e rimane, per questa finalità, la migliore alleata del ministero sacerdotale”.

Questa prima settimana che si è tenuta a Nocera Umbra fa parte di in un progetto biennale che si snoderà in due tratti di cammino: quello già svolto, che ha dato i fondamenti teologici e la ricchezza dell’antropologia cristiana che si riferiscono al sacerdozio di Cristo, unica radice di grazia da cui scaturiscono in modo distinto il sacramento dell’Ordine ed il sacramento del matrimonio; e quello del prossimo anno che, partendo dai contributi raccolti dai Circoli di discussione di questo primo anno, cercherà di tradurre le proposte emerse in possibili piste pastorali, tenendo conto delle varie attenzioni che ruotano nel mondo della famiglia in Italia.

 

Interessanti ed intensi sono stati i lavori dei Circoli, i cui tutor erano formati da una coppia di sposi e un sacerdote; vi erano impegnati gli stessi coniugi Giannetti, e si continuerà tutto l’anno prossimo, per culminare in una Settimana di studi in cui presentare proposte di tipo pastorale. Partendo dal primo intervento di don Paolo Gentili, direttore dell’ufficio Cei per la Pastorale della famiglia, e dei coniugi Tommaso e Giulia Cioncolini, suoi collaboratori presso lo stesso Ufficio, le quattro intense giornate di studio si sono svolte con particolare impegno e profondità.

Si sono susseguiti gli interventi autorevoli di Xavier Lacroix, docente di Teologia morale all’Università Cattolica di Lione, Paolo Merlo, docente dei corsi di Introduzione alla sacra Scrittura ed Ebraico biblico presso la Pontificia università lateranense di Roma, Ina Siviglia Sammartino, docente di Antropologia teologica alla Facoltà teologica di Palermo, José Granados, vice preside del Pontificio istituto “Giovanni Paolo II” per studi su matrimonio e famiglia, Domenico Simeone, docente di Pedagogia generale e sociale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente della Confederazione italiana dei consultori di ispirazione cristiana, e mons. Enrico Solmi, vescovo di Parma, presidente della Commissione episcopale per la famiglia e la vita.

All’altissimo profilo dei contenuti delle relazioni (testi disponibili sul sito www. chiesacattolica.it/famiglia) ha fatto eco la partecipazione attiva degli sposi e dei presbiteri – più di 300 da quasi tutte le diocesi italiane – che nelle domande e negli interventi assembleari hanno sempre mostrato vivo interesse e spiccata competenza nelle tematiche presentate. Ricca e particolarmente apprezzata la testimonianza dei vescovi Solmi, Bassetti, Ceccobelli e Sorrentino, le lectio divine proposte dai coniugi Davide e Nicoletta Oreglia e l’adorazione eucaristica “Rispondere all’Amore si può”.

 

Corona di queste intense ma importanti giornate sono stati i ragazzi ed i bambini, presenti in numero cospicuo, che, con l’aiuto di una formidabile équipe di animatori, hanno vissuto un percorso parallelo a quello degli adulti, rendendo realmente “familiari” i momenti di gioco e di preghiera comune.

AUTORE: Elio e Letizia Giannetti

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