La famiglia tra le righe dei libri

I libri di tre autori umbri presentati nella libreria Paoline in occasione della Settimana della comunicazione

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La presentazione del libro di Roberto Contu (al centro)
La presentazione del libro di Roberto Contu (al centro)

Nella famiglia si impara a comunicare e non lo si fa solo con le parole ma anche con i sentimenti, e con una particolare modalità: il dono, la gratuità. Lo ha ricordato Ernesto Rossi, presidente del Forum delle Famiglie dell’Umbria, aprendo gli “Incontri in libreria” che hanno ritmato la Settimana della comunicazione promosa dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali con la preziosa collaborazione delle suore Paoline, che hanno nel loro “carisma” proprio il servizio nel vasto campo della comunicazione, e nella cui libreria si sono tenuti gli incontri. Tre i libri presentati: Tutta colpa del Vangelo se i cristiani si scoprono femministi (Ed. Cittadella) di Simona Segoloni, Caro prete questa sera ascolti tu (Ed. EDB) di Roberto Contu, Stravolti da Cristo (Ed. Paoline) di Emanuele Lombardini.

Tre titoli e tre temi che a prima vista non sembrano trattare il tema della famiglia ma così non è. A cominciare dal primo libro presentato, quello di Simona Segoloni, teologa, sposata e madre di 4 figli. Un testo problematico nel senso che parte dai problemi del nostro tempo che nascono da un modo di pensare la donna non evangelico. E lo dice, in molti modi e in ogni occasione (non ultimo la catechesi che sta facendo proprio sulla famiglia), lo stesso Papa Francesco. L’autrice ha sottolineato la tentazione di pensare che la situazione della donna sia un problema in quei paesi dai quali arrivano notizie di violenze indicibili su donne inermi, ma non si riflette su quanto anche nella nostra società le donne siano oggetto di discriminazioni, emarginazione, o risospinte in un ambito privatistico e in un ruolo solo materno. E non si riflette su quanto questo atteggiamento allontani le giovani donne dalla Chiesa. Parte da qui il libro, ma prosegue dedicando 70 delle 188 pagine a rileggere alla luce degli studi esegetici i testi biblici più spesso citati in riferimento alla donna, e non evita di affrontare temi caldi come il ruolo della donna e dell’uomo nella famiglia, la questione del gender e il ruolo che la Chiesa riconosce alle donne. Dal dialogo in libreria è emerso quanto il ripensare al ruolo e all’identità e dignità della donna secondo il Vangelo sia occasione preziosa per ricomprendere il messaggio di liberazione che Gesù porta nel mondo a ciascun essere umano. E quanto questo passaggio porti a ripensare la famiglia in termini di reciprocità tra marito e moglie in una relazione che nulla toglie di dignità e di completezza all’uomo e alla donna.

Il libro di Roberto Contu è un testo narrativo immaginando un giovane sposo che parla ad un giovane sacerdote e in questo dialogo le “parole” della vita quotidiana attraversano i due “mondi”. Libertà e responsabilità, affettività, maschile e femminile, sessualità, fecondità, fedeltà, lavoro e denaro, dolore, preghiera, tenerezza, ironia, sono altrettanti capitoli nei quali, ha detto mons. Carlo Rocchetta, fondatore della Casa della Tenerezza di cui fa parte anche Roberto con la moglie Flavia, si dipana una “teologia narrativa” in cui la vita quotidiana di una famiglia viene spiegata ad un giovane prete che prima ancora di essere tale è semplicemente uomo. Parliamo spesso su La Voce delle attività di personaggi come suor Roberta Vinerba e fra’ Alessandro Brustenghi, ma quale è la loro storia? Da dove “vengono”, quando e come è cominciata la loro avventura con Dio? Sorpresa: da giovani non erano affatto “casa e chiesa”. Anzi! La loro vocazione religiosa, insieme a quella di altre 16 persone, è raccontata da Emanuele Lombardini, giornalista che ha anche lavorato per Radio Tna e per le Acli di Terni. Storie dalle quali emerge un vissuto familiare che accompagna anche la scelta vocazionale.

Messa in Cattedrale

Domenica 17 maggio, alle ore 18, nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia, mons. Elio Bromuri, direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali celebrerà la messa per la Giornata delle Comunicazioni sociali alla quale sono invitati a partecipare gli operatori della comunicazione e le famiglie, alle quali è dedicato il tema della giornata. In tutte le messe si prega per le intenzioni della giornata.

AUTORE: Maria Rita Valli

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