La giornata dei poveri a Perugia

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A San Biagio con il Cardinale

Domenica 19, a partire dalle ore 18, a San Biagio della Valle di Marsciano si terrà l’inaugurazione del Centro sociale per anziani, ristrutturato dalla Caritas di Unità pastorale, unitamente al nuovo Centro di ascolto.

L’arcivescovo Gualtiero Bassetti interverrà con una riflessione dedicata alla Giornata dei poveri, e anche alla Giornata del ringraziamento. Il card.

Bassetti rivolgerà a tutta la comunità diocesana l’appello a sostenere la raccolta fondi a favore delle iniziative sociocaritative della Caritas: dalle case d’accoglienza in cui trovano ospitalità oltre 200 persone all’anno, ai 4 Empori della solidarietà frequentati settimanalmente da circa 1.200 famiglie.

Parrocchia Santo Spirito

La parrocchia di Santo Spirito offre il pranzo alle persone in difficoltà che già vengono accolte ogni domenica mattina, prima della messa, per fare colazione con alimenti donati da pasticcerie e panetterie e ascoltare una catechesi dal parroco mons.

Saulo Scarabattoli. Al pranzo parteciperanno anche gli ospiti del Centro di prima accoglienza Caritas “Sant’Anna dei Servitori”. A seguire, alcuni gruppi scout intratterranno i commensali con canti e musiche.

Villaggio della carità

Alle ore 19 presso la chiesa della comunità dei frati Cappuccini adiacente al “Villaggio della carità” si terrà la veglia di preghiera con l’adorazione eucaristica presieduta dal vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti e animata da operatori e volontari Caritas del Centro di ascolto diocesano e dell’Emporio “Tabgha”.

San Sisto

Altre veglie di preghiera con l’adorazione eucaristica meditata in serata si terranno in diverse comunità religiose e chiese parrocchiali, tra cui quella del popoloso quartiere periferico di San Sisto.

“Non amiamo a parole ma con i fatti” esclama Papa Francesco citando la Prima lettera di Giovanni nel titolo del Messaggio per la Giornata mondiale dei poveri, che verrà celebrata per la prima volta domenica 19 novembre . Per comprendere che cosa significhi concretamente questa frase, abbiamo trascorso una giornata in una struttura in cui ogni giorno si fa esperienza di vicinanza e assistenza ai poveri, il Villaggio della carità “Sorella Provvidenza” di Perugia. “Il vero aiuto ai poveri afferma Maria Luisa Pecetti, codirettrice del Villaggio – è stare loro accanto , non una forma di assistenzialismo che cala dall’alto, una gentile concessione. Ciò contrasterebbe con un autentico stile di carità, che è condivisione, e i poveri lo percepiscono molto bene. Le persone vengono al Centro d’ascolto Caritas mosse da motivi economici, ma non è questa la loro prima necessità. Hanno prima bisogno di parlare, di raccontare la loro vita e problemi, per questo la prima attenzione che cerchiamo di dedicare loro è quella dell’ascolto. Molte situazioni che affrontiamo sono poi segnate dallo scoraggiamento, tipico di chi perde il lavoro e con esso la dignità. Dobbiamo essere segno di speranza, spesso anche appoggiandoci al loro credo, per ricordare loro che Dio è provvidente e misericordioso. Solo a questo punto veniamo incontro alle necessità contingenti, operando però in sinergia con i servizi di progettualità sulla persona, in modo da non limitarci a pagare la singola bolletta, ma da aprire una strada per il futuro”.

Continua a leggere le testimonianze dal Villaggio della carità sull’edizione digitale de La Voce.

AUTORE: Federico Casini

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