La presenza a Roma di famiglie umbre

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Alcuni partecipanti alla veglia di preghiera organizzata dalla Cei per il Sinodo straordinario sulla famiglia
Alcuni partecipanti alla veglia di preghiera organizzata dalla Cei per il Sinodo straordinario sulla famiglia

La veglia di preghiera di sabato pomeriggio 3 ottobre , che precede l’inizio del Sinodo sulla famiglia, rappresenta un incontro di famiglie riunite attorno a Papa Francesco e ai Padri sinodali per pregare e per invocare dal Signore grazia e sapienza, prudenza e audacia per l’assise vaticana.

L’Umbria sarà presente con numerose famiglie, in rappresentanza delle otto diocesi, che hanno organizzato pullman e un’intera giornata da trascorrere in comunione tra celebrazioni, catechesi e testimonianze.

La veglia, promossa dall’ufficio di Pastorale familiare della Conferenza episcopale italiana, ha per icona la presentazione di Gesù al tempio di Gerusalemme. Sarà aperta dal saluto di mons. Nunzio Galantino, segretario della Cei, al quale farà seguito una serie di testimonianze in video delle catechesi di Papa Francesco.

“L’alleanza d’amore tra l’uomo e la donna – ricordava il Papa nell’udienza del 27 maggio scorso – alleanza per la vita, non si improvvisa, non si fa da un giorno all’altro. Non c’è il matrimonio express: bisogna lavorare sull’amore, bisogna camminare”.

Alcune testimonianze riguarderanno la famiglia nella malattia, la famiglia e la Chiesa come grande famiglia di Dio. All’arrivo del Pontefice, una famiglia presenterà una lampada accesa, mentre Bergoglio pronuncierà la preghiera di benedizione e invocazioni allo Spirito.

Alle famiglie che non potranno recarsi a Roma si chiede di unirsi in preghiera dalle loro case accendendo una candela da porre poi sul davanzale della finestra, seguendo la diretta tv, o in altra modalità, secondo la possibilità della famiglia stessa.

AUTORE: Elisabetta Lomoro

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