La spesa altruista

Sabato 30 è la giornata della Colletta alimentare

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CollettaAlimentare1Sabato 30 novembre scatterà in tutta Italia la 17a giornata della Colletta alimentare. Il tema di quest’anno (vedi sito www.bancoalimentare.org) riguarda l’emergenza alimentare in Italia: oltre 4.000.000 di persone nel nostro Paese sono infatti sotto la soglia della povertà alimentare.

Nella nostra regione sono quasi 35.000 le persone raggiunte dagli aiuti alimentari del Banco, attraverso le 313 associazioni di volontariato a esso collegate. Anche in Umbria sarà possibile contribuire alla Colletta alimentare recandosi a fare la spesa il 30 novembre: allo scopo, oltre mille volontari del Banco saranno distribuiti in 257 supermercati sparsi su tutto il territorio regionale (la mappa è disponibile su www.bancoalimentare.org).

“La situazione per il 2014 – spiega Valter Venturi, presidente del Banco dell’Umbria – è molto difficile perché si conclude con il 2013 il progetto Pead (Programma europeo di aiuti agli indigenti) dell’Unione europea. Abbiamo stimato che mancheranno all’appello circa il 60% delle attuali derrate devolute al Banco, quindi le 35.000 persone che vengono raggiunte in Umbria dagli aiuti potranno purtroppo ricevere molto meno”.

Il Banco dell’Umbria, assieme al Banco nazionale, sta cercando di recuperare quello che mancherà fra pochi mesi proprio attraverso la Colletta nazionale. È quanto spiega Federico Bassi, responsabile nazionale della Colletta alimentare: “Puntiamo molto sulla Colletta, che nel 2012 ci ha permesso di accumulare circa il 15% delle derrate raccolte durante tutto l’anno in quella sola giornata (9.600 tonnellate raccolte, in tutto l’anno circa 70.000). Per questo motivo quest’anno abbiamo potenziato la rete di supermercati, arricchitasi di nuovi 1.000 punti vendita che aderiscono all’iniziativa, oltre ai 10.000 su tutto il territorio già aderenti. Inoltre fino al 2 dicembre è attiva la campagna di raccolta fondi inviando un sms da rete mobile o fissa al 45599. Con un sms si dona un euro che verrà versato interamente al Banco alimentare”.

Se si fa la spesa il 30 novembre, i volontari del Banco offrono in cambio a quanti vorranno contribuire “dieci righe” di riflessione, che spiegano il perché sia importante il gesto di donare. Quest’anno le parole sono quelle di Papa Francesco, pronunciate nell’udienza del 5 giugno scorso: “Invito tutti a riflettere sul problema della perdita e dello spreco del cibo per individuare vie e modi che, affrontando seriamente tale problematica, siano veicolo di solidarietà e di condivisione con i più bisognosi… Quando il cibo viene condiviso in modo equo, con solidarietà, nessuno è privo del necessario, ogni comunità può andare incontro ai bisogni dei più poveri”.

AUTORE: Mariangela Musolino

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