L’iconostasi degli ortodossi romeni a Perugia

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La chiesa di San Fiorenzo di Perugia dal giugno 2011 è la chiesa della parrocchia ortodossa romena di San Sava. Sabato scorso è stata solennemente benedetta e consacrata l’iconostasi ed il ciclo di icone dei Santi realizzato “per voi e grazie a voi” ha detto il parroco Ionut Radu salutando tutti i fedeli romeni presenti. Un evento dal forte segno ecumenico sottolineato dalla presenza del Cardinale Gualtiero Bassetti alla Divina liturgia. La sera precedente il cardinale, arcivescovo di Perugia e Presidente della Conferenza episcopale italiana, aveva accolto nella Cattedrale di San Lorenzo S. E. Varlaam Merticariu, Vescovo vicario del Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena Daniele e Segretario del Sinodo, che ha celebrato il Te Deum ed ha assistito al concerto di canti tradizionali natalizi.

Sabato mattina insieme al Vescovo della Chiesa romena in Italia Siluan Span, Marticariu ha presieduto la Divina liturgia. “Il Patriarca Daniele – ha detto Merticariu – mi ha incaricato di ringraziarla per tutto ciò che fa per le nostre parrocchie: un segno del valore dell’unità che dobbiamo fare tutti insieme in questa nostra Europa.

Un’accoglienza – ha aggiunto il Vescovo che la Chiesa cattolica ci esprime in tutti i Paesi nel mondo in cui sono i romeni”.

“Rinnovo l’invito al Patriarca di venire in visita a Perugia” ha risposto Bassetti, sottolinenando come questi siano “segni che favoriscono la fraternità e l’unità, affinché siamo in comunione ‘perché il mondo creda’”. Ed ha aggiunto un particolare saluto pieno di gratitudine per “tutte le donne romene che ho trovato accanto ai nostri anziani e malati e se ne prendono cura come fossero di casa!”. “Questa bellissima liturgia è davvero una immersione nel divino, come d’altra parte – ha detto Bassetti – ci invita proprio la ‘Divina liturgia’ di san Giovanni Crisostomo che avete celebrato”. Parlando poi, forse più ai cattolici presenti che non ai fedeli ortodossi, ha sottolineato come le icone non siano solo simboli “ma ci trasmettono il sacro che rappresentanoe d’altra parte non sono statee solo benedette ma anche consacrate con il sacro crisma”.

Gli incontri sono stati segnati anche da uno scambio di doni: una icona e delle pubblicazioni sulla Chiesa Romena per il Cardinale Bassetti, reliquie di martiri per S. E. Marticariu.

Sono convenuti a Perugia gruppi di fedeli e i parroci delle parrocchie ortodosse romene del Centro Italia per questagrande festa che è coincisa con la Festa nazionale della Romania che il prossimo anno celebrerà l’unificazione del paese.

Ricorrenza che è stata ricordata più volte nella preghiera.

Le icone dell’iconostasi sono opera degli iconografi Bogoan e Alina Tanasescu, famiglia romena già attiva ad Assisi, con tavole conservate al Sacro Convento e a Santa Maria degli Angeli. La magnifica, dettagliatissima struttura che le racchiude è invece opera di un noto scultore romeno, Ionut Hanter: in legno di rovere, interamente realizzata a mano, ha richiesto un anno e mezzo di lavoro.

Hanno partecipato alla festa anche il vescovo ausiliare di Perugia mpns. Paolo Giulietti, don Mauro Pesce direttore dell’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo, la presidente del Centro ecumenico e universitario San Martino e del Consiglio delle Chiese cristiane di Perugia Annarita Caponera, il pastore valdese Pavel Gajewwski, il parroco don Saulo Scarabattoli ed alcuni francescani del Sacro convento di origine romena, con i quali le comunità ortodosse hanno stretto un legame di amicizia e collaborazione.

Guarda la foto gallery sull’edizione digitale de La Voce.

AUTORE: Maria Rita Valli

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