Marconi Vescovo. Per l’ordinazione 300 fedeli provenienti da Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia

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La cattedrale di Macerata
La cattedrale di Macerata

Grande fermento nella diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli e Treia per l’imminente consacrazione del nuovo Pastore mons. Nazzareno Marconi e il suo successivo ingresso nella nostra Chiesa locale, che avverrà domenica 27 luglio.ì

Una diocesi in preghiera

Come si prepara la comunità diocesana? Le varie Vicarie in questa settimana si riuniranno in preghiera per il nuovo Pastore su una traccia evangelica che mons. Marconi ha proposto. La riflessione verte sul brano del Vangelo di Luca che riguarda l’episodio dei due discepoli di Emmaus, dove sottolinea il tema: “Si avvicinò e camminava con loro”.

Nel commento al brano evangelico, sottolinea che “le prime parole di questo compagno di viaggio sono tutto un programma: Che sono questi discorsi?”. È la domanda di chi cammina vicino. Esprime lo stile di un Pastore che si avvicina ad una nuova realtà ecclesiale che ha una fisionomia particolare.

Una diocesi, cinque nomi

Anzitutto è una diocesi che ha cinque nomi. Non è un civetteria, ma in quelle cinque città c’è riassunta una storia cristiana e culturale che parla attraverso un territorio ricco di tradizioni, che si esprimono non solo nelle concattedrali ma in tanti altri monumenti religiosi che ricordano i santi locali. Nell’immediato post-Concilio, alla diocesi di Macerata e Tolentino si sono unite sotto l’unico vescovo di Macerata le altre diocesi.

In diretta, o via radio

Come parteciperanno i maceratesi alla consacrazione episcopale a Città di Castello? Sono 5 i pullman che raggiungeranno la città umbra per questo avvenimento, a cui si aggiungeranno le personalità ecclesiastiche, civili e militari per un numero complessivo di circa 300 unità. Sono questi i permessi di accesso riservati ai maceratesi per dare la precedenza, giustamente, ai con-diocesani del Vescovo eletto.

La celebrazione di domenica 13 luglio sarà trasmessa in diretta da Umbria Radio, in streaming sul sito www.diocesimacerata.it, su Radionuova Macerata inBlu e su èTv Macerata (canale 605).

Le tappe dell’ingresso

È in moto anche la macchina organizzativa per l’accoglienza in diocesi del vescovo Marconi che avverrà domenica 27 luglio. Alle 16 arriverà alla concattedrale di San Catervo a Tolentino dove sarà atteso da mons. Giuliodori, dal vicario generale mons. Pietro Spernanzoni e dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, in quanto primo Comune della diocesi che incontra il nuovo Vescovo. Subito dopo si trasferisce al monastero del Corpus Domini dove dal 2007 c’è l’esposizione perpetua dell’eucarestia.

Proseguendo verso la cattedrale di Macerata farà sosta in via Zara, dove incontrerà gli ospiti e i volontari del Centro di ascolto e di prima accoglienza.

Poi davanti al santuario della Madonna della Misericordia troverà ad accoglierlo il sindaco di Macerata, Romano Carancini, e il presidente della Provincia Antonio Pettinari.

Alle 18 inizierà la celebrazione eucaristica in duomo concelebrata, oltre che da mons. Claudio Giuliodori, anche da tutti i presbiteri della comunità diocesana.

Al termine, in piazza Strambi sarà servito un buffet a tutti i partecipanti con il nuovo Vescovo che saluterà i presenti. Per esplicito desiderio di mons. Marconi, le eventuali offerte saranno devolute alle famiglie in difficoltà.

AUTORE: Luigi Taliani direttore di “Emmaus”, settimanale della diocesi di Macerata

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