Mons. Nazzareno Marconi nominato vescovo di Macerata

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Nazzareno-Marconi-webQuesta mattina alle 12 il Vescovo di Città di Castello mos. Domenico Cancian ha annunciato la nomina di mons. Nazzareno Marconi a vescovo di Macerata ed ha annunciato la data dell’0rdinazione episcopale, il 13 luglio.

Mons. Marconi è nato a Città di Castello (Perugia) il 12 febbraio 1958. Dopo gli studi liceali ha intrapreso il cammino di formazione al sacerdozio come alunno del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Ha conseguito il Baccalaureato in Filosofia alla Pontificia Università Lateranense e in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. È stato ordinato presbitero per la diocesi di Città di Castello il 2 luglio 1983.

Successivamente si è licenziato in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico conseguendo poi il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Urbaniana. Durante il periodo degli studi è stato scelto per alcuni anni come educatore al Seminario Romano.

Dopo l’esperienza di Viceparroco a San Giustino, nel settembre 1988 è stato nominato Parroco della Parrocchia di S. Michele Arcangelo a Citerna (PG). In diocesi ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Direttore dell’Ufficio Catechistico docesano. Contemporaneamente viene scelto come consulente religioso e biblico per produzioni cinematografiche e multimediali della RAI-Radiotelevisone Italiana.

Dal 1988 insegna Esegesi dell’Antico Testamento all’Istituto Teologico di Assisi. Dal 2004 al 2012 è stato Rettore del Seminario Regionale Umbro “Pio XI”. Dal settembre 2013 fino alla data odierna è stato Parroco della parrocchia di San Donato in Trestina, nella diocesi di Città di Castello.

Il 10 marzo 2005 è stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità.

Tra le sue molteplici attività notiamo anche la apprezzata collaborazione con il nostro settimanale La Voce, sia nelle pagine locali sia in quelle regionali. L’ultimo contributo che gli abbiamo chiesto ed al quale non si è sottratto confermando la sua disponibilità è stato per la Quaresima una riflessione su “La Croce, da patibolo orrendo a simbolo universale(puoi leggerla qui).

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