Pozzuolo Umbro celebra i 50 anni di Villa Nazarena

Pozzuolo Umbro dedica due giorni di festa all’anniversario di Villa Nazarena, la casa delle suore della Sacra Famiglia per donne con disagi psico-fisici

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festa-villa-50anniPozzuolo Umbro ha dedicato due giorni di festa per celebrare i 50 anni di “Villa Nazarena”, la casa delle suore della Sacra Famiglia di Spoleto in cui hanno trovato cura e accoglienza donne con deficit psicofisici e/o intellettivi, e che oggi è una moderna struttura autorizzata come “Centro socio riabilitativo ed educativo”.

Uno dei momenti clou della festa è stato la tavola rotonda di sabato moderata dalla giornalista Elena Teatini. Dopo il saluto della Madre generale dell’istituto religioso, ha preso la parola la neuropsichiatra Fiammetta Marchionni che per tanti anni ha seguito con amore e professionalità le ospiti, la quale ha illustrato i progressi cognitivi compiuti da queste persone diversamente abili, e anche il loro miglioramento sia nel comportamento che nel rapporto con gli altri. Una relazione di vita vissuta che ha fatto presa sull’uditorio e ha messo in luce le difficoltà che incontrano le persone addette al loro servizio. Successivamente ha preso la parola il vicario generale della diocesi, mons. Paolo Giulietti, che ha sottolineato il valore di “segno” della casa di Pozzuolo, osservando che, come la portanza di un ponte dipende dal pilone più debole, così la forza di una collettività si misura dall’attenzione data ai più deboli.

Sono intervenuti anche il direttore sanitario della Asl 1, il direttore dell Sanità regionale Emilio Duca, e la vice presidente della Regione Carla Casciari. La fisioterapista Serena Millotti e l’educatrice Elisa Pontesilli hanno presentato il libro E invece no, nel quale hanno condensato momenti importanti della loro attività con le ospiti della Villa.

Il parroco di Pozzuolo, don Piero Becherini, ha evidenziato l’opera dei volontari lì rappresentati dal presidente dell’Associazione perugina di volontariato, Maurizio Santantoni, promotori e realizzatori del documentario 50 anni di Villa Nazarena.

Ha concluso la mattinata con i doverosi ringraziamenti suor Mansueta, superiora della comunità. Al termine della giornata il concerto offerto dalla Banda di Pozzuolo e dalla schola cantorum di Castiglione del Lago.

Domenica fin dal primo mattino sono arrivate le ospiti delle altre case di accoglienza delle suore della Sacra Famiglia, di Trevi e di Montepincio.

Il parroco don Becherini, all’omelia pronunciata nella messa celebrata nel parco di Villa Nazarena, ha avuto parole di ringraziamento e di elogio per le suore e per tutto il personale, volontari inclusi, che opera nella casa. “È merito vostro – ha detto – se oggi siamo qui per ricordare l’inizio di quest’opera. Con il passare del tempo, il servizio da voi offerto alle ospiti si è moltiplicato e affinato. Non prestate più solo ospitalità, ma c’è anche l’aspetto educativo e riabilitativo, che voi curate con grande dedizione, e che vi ha consentito di ottenere dalle istituzioni civili riconoscimenti di eccellenza”.

Nel pomeriggio la festa è proseguita con altri giochi, altri complessi tra cui il gruppo folk “Agilla Trasimeno”, accompagnati da una festosa e saporita merenda a base di porchetta e vino di Montepulciano.

 

AUTORE: M. R. V.

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