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POLITICA. Verso le elezioni europee e amministrative

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Manifesti in UE per le elezioni europee
Manifesti in UE per le elezioni europee

Si avvicina la presentazione ufficiale delle liste, con tanti candidati in corsa, in vista delle prossime elezioni amministrative ed europee. Con tutte le firme che saranno necessarie per la regolare presentazione delle liste, è possibile che ci possano essere sorprese, e magari qualche candidato farà parlare di sé, ma solo per qualche giorno.

Fino a questo momento si è parlato tanto di sindaci e consiglieri potenziali e meno di coloro che si presenteranno per il rinnovo del Parlamento europeo. Sono 6 i candidati umbri che corrono: Lorena Pesaresi (Pd), Laura Agea (M5s), Lucia Maddoli e Fabio Amato (lista Tsipras), Paolo Brutti (Idv), Gianluca Cirignoni (Lega nord). In genere le possibilità dei candidati umbri di raggiungere Strasburgo sono minime. È necessaria una grande unità e una particolare disponibilità economica, visto che il collegio dell’Italia centrale (Umbria, Toscana, Marche e Lazio) è davvero ampio.

Si avvicinano anche le comunali, e il centrodestra perugino nel giro di due settimane ha presentato il suo secondo candidato sindaco, Andrea Romizi, dopo la rinuncia di Corrado Zaganelli. Romizi ha sottolineato di non sentirsi “una seconda scelta e neppure il salvatore della patria”. Il candidato del centrodestra ha precisato che “la campagna elettorale non sarà basata su un attacco continuo contro l’amministrazione, guidata da Wladimiro Boccali”. Anche perché il suo “fallimento è ormai un dato acquisito. Non ho intenzione di elencare tutte le malefatte e le scelleratezze che hanno ridotto questa città in condizioni critiche. Raccogliamo una Perugia più egoista, più povera, con i giovani che se ne vanno e i negozi che chiudono non solo per la crisi, ma anche per il livello di tassazione locale. Ormai vivere qui è un privilegio”. Per Romizi, Boccali ha avuto l’atteggiamento “dello struzzo, una rimozione delle problematiche reali” e ha mostrato “l’arroganza del potere”.

Per quanto riguarda gli altri Comuni, Foligno mostra grande vivacità con la presentazione al momento, di ben sette candidati a sindaco. Oltre all’uscente Nando Mismetti (centrosinistra), si sono messi in gioco Elisabetta Piccolotti (Sel), Stefania Filipponi (centrodestra e liste civiche), Giacomo Bicerna (Foligno giovane), Aldo Amoni (liste civiche), Vittorio Frasconi (lista civica), Fuasto Savini (Movimento 5 stelle). È quasi scontato il ballottaggio.

Anche Terni non scherza per il numero dei candidati a sindaco, arrivati a 11. A partire dall’uscente, Leopoldo Di Girolamo (centrosinistra), Angelica Trenta (5 stelle), Paolo Crescimbeni (centrodestra), Franco Todini (lista civica ‘Il cammello’), Dario Guardalben (lista civica ‘La buona città’), Lorenzo Carletti (Rifondazione comunista), Francesco Bartoli (Democrazia diretta), Valerio Mecarelli (lista civica ‘Terni da salvare’), Piergiorgio Bonomi (CasaPound), Romano Sciarretta (Terni libera – Nuova primavera), Enrico Busco (Italia nuova).

AUTORE: Emilio Querini

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