Quaresima. Dalla diocesi di Gubbio, solidarietà con la Bolovia

DIOCESI. Per la Quaresima, progetto di solidarietà a favore della Bolivia

Tempo di lettura: 107 secondi

Don-Leo-missionePer la Quaresima 2014 la Caritas diocesana propone ai fedeli e ai cittadini il sostegno al progetto di solidarietà a favore della Bolivia “Una goccia in salute”. È promosso dalla diocesi boliviana di El Alto, di cui fanno parte le nove parrocchie dell’altipiano (circa 84.000 persone), tra cui Santiago de Huata e Peñas, dove operano don Leonardo Giannelli e don Antonio Zavatarelli, sacerdoti della diocesi di sant’Ubaldo.

Il progetto prevede la formazione di medici, infermieri e assistenti sociali chiamati a fare da supporto agli ambulatori presenti nelle parrocchie, favorire la collaborazione con gli ospedali cittadini di El Alto e La Paz, coordinare le diverse realtà sanitarie, sia parrocchiali che statali, presenti sul territorio.

Come spiegato dal vescovo mons. Ceccobelli e dal direttore della Caritas Uccellani, il progetto, voluto dal nuovo vescovo di El Alto, mons. Eugenio Scarpellini, di origini bergamasche, prevede pure la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario e una campagna di educazione su temi specifici quali igiene, parto a domicilio, cura del neonato, ecc.

Sostenuto dalle diocesi di El Alto, Brescia e Bergamo e dal Celimi (Centro laici italiani per le missioni) di Bergamo, ha un costo triennale di circa 125.000 dollari. È coordinato dal dott. Alessandro Manciana, chirurgo pediatrico di Brescia, che vive in Bolivia dal 2006 e negli ultimi anni è “medico itinerante” nei 50 villaggi di Santiago de Huata. Collabora la dott.ssa Donatella Barbera, chirurgo oncologico originario di Biella.

“Con il ricavato della raccolta quaresimale – hanno sottolineato mons. Ceccobelli ed il direttore Uccellani – aiuteremo le nostre missioni di Santiago de Huata e Peñas ad intervenire per quegli aspetti che il progetto assegna alle parrocchie: le spese mediche per i loro malati, gli spostamenti, il sostegno alle famiglie, le spese ed oneri di funzionamento. È un segno della vicinanza ai missionari uniti a noi dalla fede in Gesù e dal desiderio di servire i più poveri nella carità”.

Le offerte possono essere versate ai parroci, alla Caritas diocesana (piazza San Pietro), sui conti correnti postale n. 11186061 intestato a “Caritas diocesana Curia vescovile” o bancario Monte dei paschi di Siena, filiale n. 2 di Gubbio, Iban IT 65 O 0103038480 000000975158, intestato a “Diocesi Gubbio Caritas”, specificando sempre “Quaresima 2014”.

AUTORE: G. B.

LASCIA UN COMMENTO