“Questa è la mia casa”: l’opuscolo con la firma di Papa Francesco

Tempo di lettura: 119 secondi

Si apre un augurio speciale autografo di Papa Francesco l’edizione 2018 del sussidio “Questa è la mia casa(Edizioni La Voce) che viene proposto annualmente alle famiglie in occasione delle benedizioni pasquali.

“Alle carissime famiglie dell’Umbria. L’opuscolo – scrive Papa Francesco – che vi sarà consegnato dai vostri sacerdoti durante la benedizione pasquale che riassume i contenuti dell’enciclica Laudato sì è particolarmente significativo per la vostra Umbria che è l’amata terra di San Francesco. Con la mia benedizione, e vi chiedo di pregare per me”.

Il libretto viene presentato alla stampa oggi venerdì 6 ottobre alle ore 16, nello stand dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) all’interno della fiera “Fa’ la cosa giusta” a Bastia Umbra.
Incentrato sulla parte sesta dell’enciclica Laudato sì, l’opuscolo è interamente dedicato alla questione ecologica. Nel presentare l’enciclica non solo ai cristiani, ma “a ogni persona che abita questo pianeta”, Papa Francesco ricorda che “la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti”. Per questo, alla fine dell’enciclica, Papa Francesco ha voluto offrire alcune concrete indicazioni per una “educazione e spiritualità ecologica”, in modo che ciascuno possa maturare “nuove convinzioni, atteggiamenti e stili di vita”.
In forma di racconti – testimonianze “Questa è la mia casa!” propone riflessioni e suggerimenti su quanto è possibile fare per migliorare l’ambiente, a partire dalle nostre abitudini quotidiane.
Nove storie per nove protagonisti. Roberto ha una passione per la tecnologia e fa acquisti smodati nel capitolo “Consumo, dunque sono?”; Marta è una giovane madre che scopre i pannolini lavabili; Anna ha capito l’importanza del consumo consapevole nell’episodio “Votare col portafoglio”. Tra le tante voci che si alternano, anche quelle dei piccoli Martina e Pietro che raccontano le loro esperienze ambientate a catechismo e a casa. Ma i protagonosti esistono davvero? Certo! Hanno nomi ed età diverse, ma sono ispirati a persone comuni, a tutte quelle persone che un giorno hanno deciso di cambiare stile di vita.
Con i testi di mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia – Città della Pieve, le foto di Francesca Marinangeli e la grafica di Jstudios, il sussidio è pensato per le famiglie, ma può essere usato anche in attività formative nelle scuole, con ragazzi e adulti.
La parte multimediale, pubblicata sul sito www.edizioni.lavoce.it, cui si accede mediante i QRcode presenti in ogni sezione, è realizzata in collaborazione con ARPA Umbria.

AUTORE: Valentina Russo

LASCIA UN COMMENTO