Rendez – vous al chiostro S. Nicolò

Spoleto. Arte, musica, danza, teatro. Tra gli ospiti il musicista Ramberto Ciammarughi. Il 27 luglio inaugurazione dell’istallazione monumentale “Cristallizzazione” di Ludwika Ogorzelec

installazioneSaranno due settimane di spettacoli, tavole rotonde, mostre, performance, musica, teatro e danza quelle che animeranno nei prossimi giorni lo splendido chiostro di San Nicolò a Spoleto. Dal 27 luglio al 7 agosto come in un affascinante salotto all’aria aperta, si potranno seguire incontri con ospiti internazionali dedicati all’arte e alla fusione con essa.

Il sipario verrà aperto sabato 27 e domenica 28 luglio con Rendez – vous invité special, una straordinaria due giorni nel corso della quale tra il chiostro ed il teatro di San Nicolò interverranno e verranno ad esibirsi personalità di livello internazionale come il musicista Ramberto Ciammarughi, l’Ensemble Novamusica, gli artisti Ludwika Ogorzelec, Julian Janowski, la Compagnia Carole Magnini-Evidanse, Gabriele Bastianelli, Elfrida Gubbini, Virginia Ryan, i critici d’arte Emidio de Albentiis e Dimitri Coromilas. Dal 29 luglio si susseguiranno, ogni giorno, dalle ore 18 alle 20 o dalle ore 20 alle 22, performance di danza, musica e teatro. L’8 e il 9 agosto il testimone passerà al Teatro Lirico Sperimentale con la performance musicale “Eine Kleine”. Gran finale sabato 10 agosto con la serata-evento Rendez-Vous sotto le stelle.

Alle ore 18.30 di sabato 27 verrà inaugurata l’istallazione monumentale “Cristallizzazione” di Ludwika Ogorzelec. L’ideazione e direzione artistica è di Carole Magnini e Roberta Taddei, con la collaborazione di Associazione Evidanse, Comune di Spoleto, Teatro Stabile dell’Umbria, Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia, Con Spoleto e Cantina Adanti. “Voglio che la mia scultura – spiega Ogorzelec – sia simile ad un fenomeno effimero, scaturito dal mondo della biologia, dei congegni meccanici, degli strumenti. Attingendo significati dalle scienze biologiche e da quelle meccaniche, analizzo il problema del senso e dell’assurdo. I risultati delle mie ricerche sono strutture leggere, delicate, che ricompongono quegli stessi significati in un nuovo insieme basato sull’armonia”.