Riapre la pieve di Canoscio

Grazie a Luisa e Rossella dell’istituto Missionarie dell’Imma- colata - Padre Kolbe

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Luisa e Rossella sulla porta della pieve di Canoscio
Luisa e Rossella sulla porta della pieve di Canoscio

Dal 15 settembre ha riaperto la pieve di Canoscio, a pochi passi dall’omonimo santuario mariano. La struttura è abitata e gestita da Luisa e Rossella, due consacrate laiche appartenenti all’istituto Missionarie dell’Immacolata – Padre Kolbe.

Entrando nell’edificio, la prima impressione è quella di un’isola fuori dal tempo e dal mondo, dove regnano il silenzio e il raccoglimento, che si traducono in serenità e spiritualità. Non a caso la struttura è la prima casa di preghiera di questo istituto. Il nome, “Ecco Tua Madre”, è invece un riferimento alle ultime parole di Gesù crocifisso, rivolte all’evangelista Giovanni: un invito ad affidarsi a Maria fatto proprio dalle Missionarie dell’Immacolata.

Luisa e Rossella, che hanno risistemato e ammobiliato l’edificio nel corso dell’estate, hanno aperto la porta della pieve di Canoscio per presentare a La Voce il loro istituto e la nuova casa. “Rappresenta – affermano le due consacrate – un luogo di preghiera, di contemplazione e di formazione per il nostro istituto e per tutto il popolo di Dio. Il nostro fondatore ha sempre sentito l’esigenza di avere una struttura di questo tipo, nella nostra congregazione, per sostenere l’evangelizzazione attraverso la preghiera. In questa casa di preghiera, però – hanno aggiunto –, vogliamo anche insegnare a pregare. Questo posto deve diventare un luogo in cui le persone vengono con il desiderio di conoscere di più il Signore e approfondire la loro fede”.

“Fino a poco tempo fa – riferiscono ancora – il nostro centro di preghiera era a Piano del Voglio (Bo). In un’assemblea del 2012, però, è stata sentita l’esigenza di cambiare impostazione e di avvicinarci il più possibile ad Assisi”, rcco quindi le tappe che hanno portato all’apertura della casa nella diocesi tifernate.

Grazie alle due missionarie che l’hanno risistemata (presto saranno raggiunte anche da un’altra consacrata e da alcuni volontari) oltre alla casa, è stato possibile anche riportare il Santissimo nella piccola chiesa attaccata all’edificio. Un servizio – come hanno sottolineato Luisa e Rossella – molto gradito dalla comunità della pieve di Canoscio, che si è vista riaprire la propria chiesa.

Le Missionarie dell’Immacolata – Padre Kolbe sono un istituto secolare costituito da consacrate laiche e laici, aggregati come volontari, fondato nel 1954 a Bologna dal francescano conventuale padre Luigi Faccenda. Ad oggi l’istituto è presente con molte case apostoliche in Italia, Lussemburgo, Polonia e nelle Americhe del Nord e del Sud.

AUTORE: Francesco Orlandini

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