Scuola “Toniolo”, custodia del creato nell’era della tecnica: dalla Genesi ai cyborg

SCUOLA TONIOLO. Incontro su “Custodia del creato nell’era della tecnica”

Tempo di lettura: 139 secondi

Paolo Benanti durante l’incontro del 29 aprile scorso presso l’Istituto Serafico
Paolo Benanti durante l’incontro del 29 aprile scorso presso l’Istituto Serafico

“Custodia del creato nell’era della tecnica”: questo il tema magistralmente affrontato da padre Paolo Benanti – docente di Teologia morale presso la pontificia università Gregoriana – nell’incontro del 29 aprile presso l’Istituto Serafico. L’iniziativa si colloca nell’ambito del percorso promosso dalla Scuola diocesana di formazione socio-politica “Giuseppe Toniolo”, giunto al quarto appuntamento. L’intervento si è sviluppato in due parti. In un primo momento ci si è interrogati su come costruire una custodia solidale con il creato, attraverso un’analisi attenta degli aspetti che interrogano il nostro oggi, alla luce del Vangelo e dell’esperienza umana (secondo la metodologia suggerita dalla Gaudium et spes). È stato sottolineato come non ci sia attività umana che non sia, di per sé, politica, dato che ogni azione si pone necessariamente in un contesto relazionale, strutturando necessariamente la con-vivenza. Nella seconda parte della serata è stata presentata la sfida, quanto mai attuale alla luce dei rapidi progressi della tecnica, di come si possa custodire l’umano all’epoca del cyborg (organismo cibernetico). Nel corso dell’incontro, denso di stimoli, si è sottolineata l’intima connessione tra vita di fede del credente e cura dell’agire in tema di solidarietà, ribadendo come una cultura che voglia essere solidale con il creato non possa che prendere forma da quei principi che rappresentano i cardini della dottrina sociale della Chiesa: bene comune, sussidiarietà e solidarietà. Con forza è stato riaffermato come la propria storia personale sia chiamata a essere storia di salvezza. A sostenere l’impegno del singolo vi sono poi, accanto alla luce della fede, la forza dell’associazionismo e l’azione condivisa. La necessità di gestire il progresso orientandolo verso lo sviluppo è apparsa con evidenza nell’affrontare il più che mai attuale tema del cyborg, rivolto al potenziamento cognitivo umano. Attualmente, in larga misura, la ricerca mira al controllo dell’aspetto emotivo, tanto da generare un vero e proprio “mercato del potenziamento umano” diretto in particolare alla gestione dello stato di sonno-veglia e al controllo della memoria, attraverso un potenziamento della stessa o, viceversa, alla rimozione selettiva di alcuni ricordi. L’avanzare della tecnica non può – è evidente – anche in questo caso prescindere da una valutazione etica.

Il convegno

Il ciclo di incontri – previsti sempre dalle ore 19 alle ore 22, con breve pausa per la cena a buffet, presso l’Istituto Serafico – si concluderà con il convegno “Verso un nuovo modello di sviluppo”, organizzato in collaborazione con la Commissione Ceu per il lavoro, la pace e la salvaguardia del creato. Per informazioni, consultare il sito www.diocesiassisi.it o contattare la segreteria della Scuola socio-politica presso il Centro di ascolto della Caritas di Santa Maria degli Angeli in via Protomartiri francescani, o telefonare al 338 1020527.

AUTORE: Elena Lovascio

LASCIA UN COMMENTO