Una “sosta” piena di calore

UMBERTIDE. Riapertura ufficiale del Centro di accoglienza “Jerry Masslo” dopo i lavori di manutenzione

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Jerry-Masslo-inaugurazione-centro-umbertideHa riaperto i battenti ufficialmente sabato scorso a Umbertide il Centro di accoglienza “Jerry Masslo”. Il sindaco Marco Locchi e il vescovo Mario Ceccobelli, presente anche il direttore della Caritas diocesana don Roberto Revelant, hanno firmato la convenzione con la quale il Comune ha prorogato l’affidamento della gestione alla Caritas. Il “Jerry Masslo” era stato chiuso il 30 giugno dello scorso anno per l’effettuazione dei lavori, ormai non più rinviabili, di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza degli impianti. Sabato 11 aprile però, alle ore 9.30, si è tenuta la cerimonia di riapertura del centro, una delle prime esperienze in Umbria di strutture di prima accoglienza per cittadini italiani e stranieri che versano in condizioni di difficoltà. Nei locali di via Spoletini, di proprietà municipale, da dieci anni la Caritas svolge attività di prima accoglienza per persone in stato di disagio o povertà, su segnalazione dei servizi sociali del Comune, della rete locale del volontariato o su richiesta degli stessi soggetti in difficoltà; e promuove iniziative volte a favorire il reinserimento sociale degli ospiti. Il Centro può accogliere fino a 10 persone, ed è previsto un periodo di permanenza massimo di due mesi, dal momento che si tratta di un servizio di prima accoglienza per un arco di tempo limitato, quello necessario ad affrontare le situazioni di emergenza. “Il Centro di accoglienza Jerry Masslo – ha affermato mons. Ceccobelli – dimostra come, unendo le forze, sia possibile trovare le risorse per aiutare chi ha bisogno. Questa struttura sarà il luogo in cui chi è in difficoltà sarà accolto con calore e con amore, e verrà aiutato a trovare la propria strada. Tutti devono farsi carico di chi è in difficoltà. La collaborazione tra la Caritas e il Comune di Umbertide è un gesto di grande valore e un bel segno di amore verso il prossimo”. “Quella con la Caritas – ha dichiarato il sindaco Locchi – è una collaborazione positiva che va avanti oramai da dieci anni e che ci ha permesso di offrire un servizio a chi versa in situazioni temporanee di emergenza. La collaborazione tra i soggetti che operano nel sociale è fondamentale perché ci consente di distribuire meglio le sempre più limitate risorse a disposizione, e di aiutare un numero maggiore di persone”. Ora il Centro tornerà ad essere luogo di accoglienza, orientamento e aiuto per la gente che ne ha bisogno.

AUTORE: Fabrizio Ciocchetti

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