Volto nel quale ritrovare se stessi

Rocca Paolina. “Il volto ritrovato. I tratti inconfondibili di Cristo”: la mostra sul Volto di Manoppello è aperta dal 21 al 29 marzo

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Il Volto di Manoppello
Il Volto di Manoppello

È un mistero. Il telo di Manoppello, come la Sindone, lascia la scienza senza risposte su come quell’immagine sia stata impressa sul telo. La tradizione lo indica come il “velo della Veronica”, la donna che per pietà avrebbe asciugato il volto a Gesù, piegato sotto il peso della croce, con un telo su cui sarebbe rimasto impresso il suo ritratto. Quel Volto affascina. L’idea di portare a Perugia una mostra che ne racconti la storia è nata da una persona che, avendo visto la “Veronica” al Meeting di Rimini, ha coinvolto gli amici di diversi gruppi e aggregazioni laicali, nel desiderio di mostrarlo ai perugini, e proprio nel periodo della Quaresima. Ecco, allora, la mostra “Il volto ritrovato. I tratti inconfondibili di Cristo” che sarà alla Rocca Paolina (sala della Cannoniera) di Perugia, dal 21 al 29 marzo. Un’occasione per i perugini, e non solo, di vedere il “Velo di Manoppello” (17×24 cm) custodito nel santuario dei padri Cappuccini di Manoppello, in Abruzzo.

L’esposizione, ad ingresso gratuito, è stata voluta dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, ed è sostenuta da tanti volontari che farano anche da guida. Si tratta di una mostra documentata della Sacra immagine di Cristo che corrisponde nei minimi particolari (le dimensioni corrispondono al 100%) al Volto di Cristo della Sacra Sindone di Torino. L’immagine del Volto, tenue e semitrasparente come una diapositiva, è costituita dalla variazione di un unico colore che nelle diverse condizioni di luce appare rosso, verde o grigio. Ritrae un volto maschile con capelli lunghi e la barba, gli occhi aperti. Caso unico in cui l’immagine è visibile da entrambe le parti. Non vi sono tracce di pigmenti o pitture. Per secoli il “Santo Volto” è stata la reliquia più venerata della Cristianità, che prima di arrivare in Italia ha percorso un lungo itinerario da Gerusalemme a Costantinopoli, dove giunse nel VI secolo, per poi arrivare a Roma all’inizio dell’VIII secolo, prima custodita nella Cappella Sancta Sanctorum del palazzo lateranense e poi in quella della Veronica in San Pietro in Vaticano, per giungere infine a Manoppello, intorno alla prima metà del XVII secolo.

La mostra è composta da 44 pannelli di vario formato che raccolgono 6 sezioni tematiche e da 4 filmati audio-video su Dvd di complessivi 35 minuti anche in lingua inglese e spagnola, sono riportati nel sito www.diocesi.perugia.it/ilvoltoritrovato. L’esposizione è visitabile ogni giorno, dalle ore 11 alle 20. Per le scuole è possibile richiedere la prenotazione della visita guidata anche nella fascia oraria 9-11, contattando direttamente la segreteria organizzativa dell’evento (tel. 075.58.66.200 / e-mail: ilvoltoritrovato@diocesi.perugia.it). Da dove nasce l’interesse diffuso per il Volto Santo e per i ritratti di Cristo lungo la storia della Chiesa? Perché cerchiamo il Volto di Cristo? Perché non smettiamo di cercarlo dopo averlo trovato? Quale attrattiva suscitano sul cuore dell’uomo i suoi tratti inconfondibili? – si chiede padre Paolo Martinelli, OfmCap Preside dell’Istituto Francescano di Spiritualità Pontificia Università Antonianum. A questa domanda risponde in modo suggestivo Karol Wojtyla [..] “fissare quel volto è trovare il proprio nome, è ritrovare se stessi”. In realtà, che lo sappia o no, ogni persona cerca quello sguardo in cui riconoscersi. Ritrovare il Suo volto, riscoprire la Sua presenza oggi nel suo popolo è dunque la fondamentale risposta all’umano desiderare.

Conferenza e pellegrinaggio

Mercoledì 25 marzo alle ore 17, alla sala cannoniera della Rocca paolina conferenza con Corrado Fratini, docente di Storia dell’arte medievale all’Università degli studi di Perugia sul tema “Imago Christi. La bellezza del dolore”. La diocesi – attraverso l’agenzia Novaitinera – ha organizzato per il 19 aprile anche un pellegrinaggio a Manoppello, nel santuario dove la reliquia del Volto santo è custodita ed esposta. Ulteriori info e diretta streaming della conferenza sul sito ilvoltoritrovato.diocesi.perugia.it

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