144 donne hanno detto sì alla vita

GIORNATA PER LA VITA. Le neo-mamme aiutate dal Mpv in Umbria

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Come ogni anno, la Giornata per la vita è anche occasione di bilanci in termini numerici per il mondo del volontariato che sostiene la maternità. I cinque Centri di aiuto alla vita (Cav) che operano in Umbria assieme ai Movimenti per la vita, nel 2010 hanno aiutato in totale 144 donne, in alcuni casi riuscendo a salvare i bambini portati in grembo, in altri casi per fornire assistenza psicologica e in altri oggetti d’uso quotidiano per il bambino. Secondo i dati del Centro di aiuto alla vita di Perugia, sono stati 34 nell’anno appena concluso i bambini nati per un intervento del Cav nel capoluogo umbro. Per 14 di essi e per le loro mamme è stato attivato un “progetto Gemma” (adozione prenatale a distanza di una mamma in attesa, consistente in un contributo di 160 euro al mese per 18 mesi, dal 1° trimestre di gravidanza al compimento del 1° anno di vita del bambino). In totale sono state 82 le donne che si sono rivolte al Cav perugino, nelle due sedi di Perugia città e Castel del Piano. A Terni nel 2010 con i fondi raccolti nella Giornata per la vita e con altre donazioni, il Movimento per la vita ed il Cav annesso hanno sostenuto economicamente 25 nati o nascituri, di cui per 12 sono stati attivati dei progetti Gemma. Si conta che in totale circa 30 donne si siano recate al Cav ternano per una consulenza. Un rapporto significativo di collaborazione è iniziato anche con il Consultorio della Asl n. 4 di Terni. Sono state 6 le donne che, indirizzate da questo servizio pubblico, hanno portato avanti la gravidanza fino al parto. A Città di Castello nel mese di agosto 2010 è stata inaugurata una casa d’accoglienza delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, dedicata alle madri in difficoltà, in particolare alle ragazze-madri. I volontari del Movimento per la vita e del Cav tifernati hanno affidato alle sorelle della casa 4 donne in situazioni difficili. I Movimenti per la vita di Marsciano e Todi, pur non contando un vero e proprio Cav, hanno comunque attivato nello scorso anno un progetto Gemma, fornendo assistenza in vario modo a 5 donne. Grazie a questo piccolo ma significativo aiuto due bambini non sono stati rifiutati. Il Movimento per la vita di Spoleto ha incontrato 13 persone, fornendo assistenza psicologica e generi di prima necessità per la mamma ed il neonato. Centro di aiuto alla vita e relativo Movimento a Foligno hanno offerto 10 consulenze, che hanno portato a cinque culle piene, per le quali sono stati avviati tre progetti Gemma e due assistenze dirette. Un segno importante è che nel 2010 anche dall’area territoriale del distretto del Trasimeno sono stati attivati due progetti Gemma per due donne che hanno rinunciato all’aborto. Si tratta di numeri ancora esigui rispetto alle cifre degli aborti praticati nella nostra regione, in cui la prevenzione dell’aborto e il sostegno alla maternità difficile sono affidati pressoché solo al mondo del volontariato. Secondo i dati del 2009 ricavati dal Rapporto sulle interruzioni volontarie di gravidanza in Italia redatto dal ministero della Salute, in Umbria sono stati praticati 1.918 aborti volontari. Si è notato un calo del 9,5% rispetto al 2008 e un netto miglioramento rispetto al 2004, anno record dell’ultimo decennio, in cui le Ivg in Umbria furono 2.494.

AUTORE: Mariangela Musolino