‘Amore è…’ tutto da imparare

Sull'ondata del successo dell'anno scorso, suor Roberta Vinerba ripropone ai giovani il suo itinerario di educazione all'amore. Quello vero

Tempo di lettura: 134 secondi

L’amore lo troviamo in noi, ma l’amore s’impara, un po’ come con l’alfabeto. Su queste basi riparte l’itinerario catechetico di educazione all’amore ‘Se questo è Amore’, rivolto agli adolescenti, ai giovani e agli animatori dei gruppi giovanili. Proposto per il secondo anno da suor Roberta Vinerba, il corso ha fatto notizia superando i confini regionali. Lo scorso 28 aprile è stato pubblicato un articolo su La Stampa di Torino e Radio 24News de Il Sole 24Ore ha dedicato un servizio; mentre RaiUno ha ripreso il primo incontro per la trasmissione quotidiana La vita in diretta. ‘C’è il bisogno di imparare l’amore, e questa è la prima sorpresa che i ragazzi incontrano – afferma suor Roberta, relatrice del corso – L’amore ha bisogno di essere imparato, di essere insegnato e non basta una vita. Si trova in noi ma deve essere imparato. Decifrato questo bisogno, poi si imparano le categorie fondamentali. È un cammino per illuminare la coscienza, non è un ricettario sull’amore’. Il corso è rivolto ad adolescenti, educatori, animatori, ma anche a tutti coloro che vogliono saperne di più sull’amore. ‘L’anno scorso erano oltre 350 i giovani provenienti in gran parte da Perugia, ma anche da Terni, Spoleto e Assisi – prosegue suor Roberta – ma anche tanti genitori, insospettiti di vedere i propri figli entusiasti’.Gli incontri (ogni giovedì a Montemorcino alle 21) sviluppano un percorso attraverso il quale si giunge a scoprire l’amore come progetto globale della propria esistenza. Attraverso le categorie base dell’antropologia cristiana e della teologia morale, e mediante un linguaggio concreto si presenta il progetto secondo fede e ragione dell’affettività e della sessualità umana come il luogo della propria scoperta vocazionale, della propria felicità, dove si gioca la possibilità stessa di diventare uomini e donne. ‘Questo bisogno di amore è tanto forte nei giovani, quanto negli adulti – afferma suor Roberta – ma non si può rimanere prigionieri dell’equazione sentimentalismo = amore, non possiamo pensare che più l’amore è spontaneo e più vero, perché questo porta solo alla dissoluzione delle relazioni e della persona. Non c’è nessuna parentela tra innamoramento e amore. Il primo è spontaneo e passivo, il secondo è assunzione di responsabilità nei confronti di sé e dell’altra persona’. Suor Roberta non predica, comunica con i giovani, attraverso delle ‘categorie biblico – filosofiche che sono offerte a partire da poesie, canzoni, racconti per presentare un vero percorso di allenamento ad amare. Perché bisogna distinguere tra affetto, amicizia, eros e agape – conclude suor Roberta. Come ogni amore è immagine della Trinità, dell’amore di Dio, se ogni amore è rivestito dalla carità, diventa eterno e nobile, altrimenti non hanno il potere di reggere il ‘per sempre’, il sogno che ognuno di noi porta nel cuore’.

AUTORE: Umberto Maiorca