Associazione Nuova vita, per bambini in situazioni di disagio

Mons. Vecchi in visita all’associazione “Nuova Vita” che da oltre dieci anni accoglie bambini e ragazzi in situazioni di disagio o di abbandono

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casa-del-bambinoIl clima è quello di una grande famiglia, dove bambini e ragazzi vivono sereni e in armonia, e trovano nelle persone adulte e anziane che gli sono accanto delle seconde mamme e delle nonne. Da oltre 10 anni l’associazione “Nuova vita” accoglie nelle sue tre strutture bambini da 0 a 14 anni che vivono in situazioni di disagio o di abbandono. A loro ha fatto visita il Vescovo amministratore apostolico, che ha salutato con un plauso tutti gli operatori, associati e i tanti bambini. “È una bella realtà quella avviata dall’associazione Nuova vita a favore dei tanti bambini per aiutarli a crescere sul piano intellettuale, sviluppare le loro doti e raggiungere felicemente la maturità umana e cristiana – ha detto il vescovo Ernesto Vecchi -. Occuparsi dei bambini significa occuparsi della parte più debole della nostra esistenza umana, ma anche della nostra eredità. Loro sono il futuro, e dobbiamo dare loro la capacità di guardare il prossimo con gli occhi stessi di Dio che è amore. Sono queste realtà importanti che dobbiamo accogliere e incoraggiare. Dove c’è la carità c’è sempre la Provvidenza. La carità è fatta del concorso di tutti nel mettere a disposizione ciò che si ha per il bene dell’altro. La carità deve essere il motore del mondo, quella carità che rende capaci di vedere le persone come le vede Dio, cioè con amore. C’è bisogno di iniettare la carità nel mondo, e non solo per quanto riguarda l’aspetto sociale, che è spesso animato da tante persone che si spendono in un volontariato lodevole. Anche questo deve essere sempre fatto ad imitazione di Gesù, se vogliamo che la carità esprima il meglio di sé”.

L’associazione “Nuova vita” onlus è nata nel 2001 per volontà di un gruppo di persone sensibili alle problematiche dell’infanzia e determinate a dar vita a un progetto di case famiglia che potesse rispondere ai bisogni dei minori in accoglienza, ricreando, per quanto possibile, un ambiente sereno e stimolante. La prima struttura avviata è la “Casa del bambino”, dove si accolgono minori da 6 a 13 anni e spesso anche neonati, per periodi determinati in quanto risulta particolarmente idonea anche per questa fascia d’età. Una seconda struttura è la “Casa amica”, con la quale non solo è stato possibile aumentare il numero dei posti in accoglienza ma anche suddividere omogeneamente gli ospiti per sesso ed età. Nel 2005 è stata aperta una terza struttura denominata “Piccolo Principe” che è rivolta all’accoglienza dei minori fino a 11 anni. Oggi l’associazione è in grado di fornire un servizio, attraverso le tre strutture, per 18 minori in accoglienza residenziale e circa 6 in semi-residenziale ed emergenza. L’équipe educativa coordina tutti i progetti educativi, elaborati in stretta collaborazione con le istituzioni di indirizzo e di controllo: sono costantemente monitorati, ed eventualmente modificati a fronte di specifiche esigenze. Ai minori dai 6 ai 18 anni, residenti nel Comune di Terni, si rivolge il Centro diurno, un servizio che, per uno stato di bisogno certificato dai Servizi sociali, aiuta il nucleo famigliare a svolgere la funzione educativa con un intervento di sostegno. Tutti in un punto nasce dal felice incontro delle esperienze dell’associazione Nuova vita, da anni impegnata nel sostegno di minori, genitori e famiglie in difficoltà, con quelle di un gruppo di professionisti dell’ambito socio-sanitario, esperienze che hanno portato alla comune convinzione che solo l’integrazione di diverse competenze specifiche può dare una risposta completa ed adeguata alle difficoltà umane.

AUTORE: E. L.