Benedetto, modello dell’Europa

RADICI CRISTIANE. Il nunzio apostolico Gugerotti ha pregato il Santo patrono di 'risvegliare la coscienza' dell'Ue, e di renderla aperta a 'nuove scoperte solidali'

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Norcia ha festeggiato il suo figlio più illustre, san Benedetto. Martedì 11 luglio il nunzio apostolico in Georgia, Armenia e Azerbaijan, mons. Claudio Gugerotti, ha presieduto il solenne pontificale nella basilica dedicata al patriarca nursino (cronaca della giornata nella pagina di Spoleto). Ci piace sottolineare come quest’anno forte sia stato il richiamo all’Europa di cui Benedetto è padre, maestro e protettore. Al termine della sua omelia mons. Gugerotti ha voluto omaggiare il patrono d’Europa con questa bella supplica, di cui proponiamo una sintesi. ‘Benedetto, santo di Norcia, chiedi a Dio di guardare all’Europa. Risveglia in essa la coscienza del dono ricevuto, ma anche la passione di farlo fruttare, perché non si pieghi sazia su ciò che ha accumulato, ma sia pronta per nuove scoperte solidali; non sia l’anacoreta della solitudine, ma il cenobita che accetta la fatica di crescere insieme’. Significativo l’appello del Nunzio apostolico all’Europa di essere non solo esportatrice di prodotti finiti, ma anche annunciatrice di pace; di essere come la casa comune dei monaci, pronti a lasciarla per fecondare nuove terre e vivere in esse, accogliendone la cultura e stabilendovisi come cittadini sempre nuovi. ‘Al cadere di un impero – continua il Nunzio con chiaro riferimento all’allargamento dell’Unione europea – il Vecchio Continente abbia il coraggio di cercare nuove fortezze, nuovi abitanti e nuove culture’. Fortezze, abitanti e culture che sono anche quelli della Georgia, Paese desideroso di entrare a far parte della grande famiglia europea. In ogni palazzo pubblico della capitale accanto alla bandiera nazionale c’è quella dell’Unione europea; nelle aiuole è disegnato, con fiori e pietre, il vessillo dei paesi membri. La speranza è che nel nome di san Benedetto, ponte naturale tra Oriente e Occidente, si possano riscoprire le risorse dei Paesi dell’est Europa. Come ha ribadito l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, ai cristiani è chiesto, non solo di fare qualcosa di concreto per quei Paesi, ma ascoltare cosa essi hanno da dire e proporre. Pensiero questo che è stato raccolto dal rappresentate del governo presente a Norcia, il sottosegretario al Commercio estero, l’umbro Mauro Agostini, che ha ribadito come l’allargamento dell’Unione sia un valore aggiunto per tutto il continente. Anche da Norcia, e più specificamente attraverso san Benedetto, è partito un forte contributo per far crescere l’Unione europea non tanto come contenitore politico, ma come ponte verso il mondo intero. Norcia, l’Umbria e se vogliamo anche l’Italia ‘ è stato ribadito il giorno di san Benedetto – sono delle piccole realtà, ma se si coordinano le risorse si può rilanciare la qualità, lo sviluppo e l’apertura al nuovo dell’Europa.

AUTORE: Francesco Carlini