Braschi al Politeama Benigni ha condiviso con i ternani la sua “felicità” nel girare Pinocchio

Un tripudio di applausi ha accolto l'attore e la moglie Nicoletta

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Erano veramente in tanti, sabato sera, ad attendere l’arrivo di Roberto Benigni a Terni. Chi non è potuto entrare al Cinema Politeama lo ha atteso all’esterno, accogliendolo con una vera e propria ovazione. Altri si sono accontentati di vederlo sul maxischermo allestito per l’occasione in piazza Europa. Il comico toscano ha fatto dunque il suo ingresso al Politeama, gremito in ogni ordine di posti, accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi, che è stata la prima – accanto al sindaco Paolo Raffaelli – a prendere la parola per ringraziare i ternani ed elogiare la città. Poi è stata la volta del Pinocchio-Benigni. “Senza questa città Pinocchio non si sarebbe potuto fare”, ha affermato un euforico ed affettuosissimo Benigni. “Sono onoratissimo di aver conosciuto Terni – ha proseguito – che considero il cuore grande dell’Umbria”. Il comico toscano ha quindi declamato alcuni versi scritti proprio per l’occasione. “Non sono Dante – ha dichiarato – ma questi versi di omaggio a voi li ho scritti con il cuore, vi auguro tanta felicità e la Ternana in serie A”. “Per realizzare questo film – che vorrei fosse limpido come la cascata delle Marmore – penso proprio di aver sentito l’influsso di san Valentino. Pinocchio è come un film fatto in casa, con fratelli e sorelle, come considero le tante comparse ternane”. Benigni non ha neanche disdegnato il cibo di casa nostra: “Mi avete fatto mangiare tante fregnacce e pappardelle con il sugo di cinghiale”. E qui un tripudio di applausi. “Girare Pinocchio mi ha reso molto felice e questa felicità la voglio condividere con voi vedendo proprio con voi il film”. Prima che Benigni e la moglie raggiungessero i loro posti il comico ha voluto fare una promessa ai presenti: “Negli studi di Papigno girerò sicuramente altri miei film”. Un saluto al presidente della Rai Antonio Baldassarre e la proiezione di Pinocchio ha avuto il via. Il pubblico presente ha seguito con passione il film dove hanno lavorato circa mille persone e con il quale, grazie anche all’apporto del compianto Danilo Donati, si è voluto valorizzare l’artigiano locale. E’ stata insomma un’indimenticabile serata evento per Terni ed i suoi cittadini, il coronamento di un amore tra uno dei più grandi comici italiani e la città che lo ha portato fino all’Oscar.

AUTORE: Claudia Sensi