Campane di speranza

Don Leonardo dalla Bolivia: 'La crisi sociale non ferma la solidarietà degli eugubini'

Tempo di lettura: 132 secondi

È un momento importante sul piano missionario quello che la chiesa eugubina sta vivendo in questo periodo. Ben quattro gruppi si apprestano a partire per realtà molto vicine alla diocesi di Sant’Ubaldo, segnate dalla sofferenza, povertà, emarginazione. Si tratta di Perù, Ecuador, Bolivia e Kossovo. Nel salutarli durante una messa celebrata presso la parrocchia di San Giovanni, il vescovo mons. Mario Ceccobelli, ricordando l’invito evangelico ‘non temete’, ha richiamato a tutti l’immagine più vera di ‘una Chiesa che non ha paura’. Nonostante ‘le forze che vogliono farla tacere, grida che i poveri sono il suo tesoro’. Il Presule ha aggiunto una sollecitazione ed un incoraggiamento, formulato anche nlla consapevolezza dell’aiuto che viene dal Cielo: ‘Vi mando con il compito di non aver paura’. E per dare maggior forza alla sua raccomandazione, ha dato lettura integrale della lettera speditagli da una località delle Ande Peruviane dal sacerdote don Vittorio Lucarelli di Umbertine, da due anni parroco di Huacrachuco. ‘Mi sono incardinato qua per il mio desiderio di morire tra i poveri ‘ scrive don Vittorio ‘ per il mio desiderio di morire tra i poveri, di spendere tutta la mia vita a favore per loro. I poveri mi hanno aiutato a ritrovare Dio (è stato consacrato a 42 anni ndr), che nella mia gioventù avevo perso per correre dietro alle luci del mondo. (‘) Se sono prete da due anni è proprio un gran bel regalo ricevuto da Dio, che si è servito dei giovani dell’operazione Mato Grosso e dei poveri per chiamarmi a servirlo’. Altra testimonianza è arrivata dalla Bolivia con la quale non si ferma il ponte di solidarietà istaurato con la diocesi di Gubbio. Lo conferma don Leonardo Giannelli, umbertidese anche lui, per anni parroco della Chiesa della Madonna del Prato, che opera nel paesino di Santiago de Huata; si è messo in contatto con l’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi eugubina per confermare l’avvenuta consegna del container inviato nel marzo scorso da Gubbio, carico di generi di largo consumo e di lunga conservazione, di materiale scolastico ed edile, oltre che delle tre campane donate alla parrocchia boliviana dal comitato eugubino del Centro sportivo italiano e dalla parrocchia di San Venanzio in Semonte. ‘Sono state proprio le campane ‘ ha spiegato don Leonardo ‘ ad attirare l’attenzione dei campesinos boliviani, abituati a suonare quelle locali semplicemente con una corda attaccata al battacchio. Le abbiamo esposte in chiesa e tutti le ammirano con sorpresa e curiosità’. Utilizzati anche i materiali edili inviati per la sistemazione della casa e del centro parrocchiale del paese che si affaccia sulle rive del lago Titicaca. ‘Presto sarà tutto pronto ‘ conclude don Leonardo Giannelli ‘ per la cerimonia inaugurale dell’ 8 settembre’.

AUTORE: Giampiero Bedini