Caritas d’Avvento

Dalla raccolta indetta per il 14 dicembre alla presenza nei mercatini di Natale: molte le possibilità di dare il proprio contributo per aiutare chi aiuta

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pacco-donoSiamo in piena emergenza alimentare: all’“Emporio della solidarietà” della Caritas diocesana di Perugia, presso il “Villaggio della Carità”, in poco meno di tre mesi dalla sua apertura sono state distribuite 250 tessere di accesso (più 40 baby card), quando ne erano state previste 90. Anche se non mancano gesti di generosità da parte di associazioni ed organizzazioni impegnate nel sociale e di realtà produttive, che donano generi di prima necessità e anche materiale scolastico, la Caritas diocesana di Perugia per l’Avvento di Fraternità 2014 ha scelto di promuovere una raccolta di offerte in denaro e di beni di prima necessità. La raccolta si terrà in tutte le 155 parrocchie dell’archidiocesi nella terza domenica d’Avvento, il 14 dicembre e proseguirà per tutto il periodo delle festività natalizie.

“La raccolta di Avvento – ricorda il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti – è un’occasione per vivere il Tempo di attesa mettendoci in cammino con le nostre comunità parrocchiali verso il Natale, perché anche oggi possiamo accogliere Gesù che nasce tra noi nei più piccoli, poveri, emarginati. Il duro momento affrontato da tante nostre famiglie ci chiede di essere testimoni generosi di quell’amore che il Padre ha avuto per noi donandoci suo Figlio”.

I 25 ANNI DEL CENTRO DI ASCOLTO

Il 4 dicembre 1989 iniziava l’attività di un nuovo servizio della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, all’epoca diretta da mons. Giacomo Rossi: il “Centro d’accoglienza per giovani immigrati”, fortemente voluto dallo stesso mons. Rossi, che ne affidò la gestione ad una giovane assistente sociale, Stella Cerasa.

Ben presto divenne il Centro di Ascolto diocesano (CdAd) che oggi ascolta ogni mese oltre 300 persone. Dallo scorso 6 novembre sono state ricevute più di 370 persone, per il 40% italiane, sempre più spesso volti in lacrime e segnati da sofferenza estrema.

Al Centro di Ascolto arrivano anche persone che danno un aiuto ed offrono il proprio tempo operando nel volontariato. E tornano anche persone che desiderano ricambiare l’aiuto ricevuto. Anche questa è pedagogia della Carità, che sta alla base dello stile di essere Caritas attraverso il suo Centro di Ascolto diocesano.

UNA LUCE PER OGNI AIUTO

Al “Villaggio della Carità” di Perugia, domenica 7 dicembre (ore 17.45) 2.400 luci illumineranno un grande cedro del Libano. Ogni luce rappresenta una delle 2.400 famiglie in difficoltà, residenti nell’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, che sono state sostenute per un periodo dal “Fondo di solidarietà” delle Chiese umbre attivo dal 2009.

“STAND DELLA CARITÀ” AI MERCATINI DI NATALE

Al “Perugia special Christmas” ci sarà anche lo “Stand della Carità” in cui saranno presenti: l’associazione “Amici del Malawi” con oggetti di artigianato africano, provenienti dalla diocesi gemellata di Zomba; l’Associazione perugina di volontariato (Apv) con oggetti realizzati dalle detenute del Carcere di Capanne; l’Associazione “La Cordata” con prodotti agricoli di alcune comunità di accoglienza per giovani e adulti; la Caritas diocesana con il Cd dei canti di Natale a favore del “Fondo di solidarietà”; l’Operazione Mato Grosso (OMG) con oggetti realizzati dai giovani del gruppo di Perugia e dai ragazzi e dalle ragazze dei “talleres” delle missioni in Perù.

AUTORE: R. L. - M. R. V.