Carnevale 2020. I primi eventi in Umbria (foto)

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Anche quest’anno tante le iniziative in Umbria per grandi e piccoli in occasione del Carnevale. Si va dalle maschere e dalla commedia dell’arte di Avigliano umbro, al Carnevale dei bambini ad Acquasparta, fino all’arrivo del Bartoccio e dei carri di San Sisto a Perugia.

AVIGLIANO UMBRO

La maschera “Rosalinda”

Presentata in Provincia di Terni l’edizione 2020 del “Trionfo del carnevale” con maschere umbre della Commedia dell’arte.

Rosalinda, Nasotorto, Nasoacciaccato e Chicchirichella sono le maschere della commedia dell’arte create ad Avigliano Umbro. E saranno loro le protagoniste dell’edizione 2020 del “Trionfo del carnevale – Seicento Vicis, il secolo del Risveglio” che si svolgerà ad Avigliano dall’ 8 al 25 febbraio.

L’evento è organizzato dal Laboratorio del paesaggio con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la Pro loco, l’ente Rinascimento di Acquasparta, i commercianti e le associazioni del territorio.

Programma

In sintesi il programma: sabato 8 e domenica 9 ore 10-18 al Teatro comunale, masterclass di Commedia dell’arte con il maestro Carlo Boso.

Sabato 8, ore 20, taverna della Fortezza Alta di Dunarobba, cena in maschera e incoronazione del “regnante 2020”, con proiezione di filmati da ArtMuseo “Oliviero Piacenti” e premiazione maschera singola o gruppo.

Sabato 15, ore 21, prima edizione del festival di Commedia dell’arte “ArsComedia” con Antigone, scoppiettante spettacolo teatrale per la regia di Carlo Boso.

Domenica 16, ore 15, visita a palazzo Vici in onore dei natali di Felice Paola (bambina molto desiderata, nata nel cuore dell’inverno vicino al periodo carnevalesco del 1649), a seguire corteo storico e, in piazza, lettura del bando, canto dell’inno, ballo barocco, spettacolo delle maschere umbre, tamburini e sbandieratori.

Giovedì grasso, 20 febbraio, ore 10, visita alle scuole del comprensorio di Avigliano Umbro e Montecastrilli con Maurizio Trapelli, presidente del Coordinamento nazionale maschere italiane. Sabato 22, ore 21 alla chiesa della Ss.Trinità, prima edizione del festival di musica barocca in costume “SoniOriginis”.

Domenica 23, ore 15 ai giardini Piacenti, Battaglia dei rioni.

Martedì grasso (giorno 25), ore 16 al teatro, premio “Oliviero Piacenti creatività” per i ragazzi della scuola primaria e secondaria; a seguire, rogo di “Pippinaccio” in piazza Piave ed estrazione della riffa di beneficenza.

 

PERUGIA

La maschera del “Bartoccio”

È arrivato il Carnevale e nel centro storico di Perugia torna il Bartoccio, la maschera perugina per antonomasia. Insieme alla moglie Rosa l’8 febbraio (rimandata la data del 1 febbraio causa maltempo!) farà il suo ingresso trionfale in città sopra un carro tirato da due bovini, come è ormai tradizione da anni.

La maschera del Bartoccio, dimenticata per molto tempo, ma in passato molto conosciuta da tutti i perugini, risale direttamente alla Commedia dell’arte. Era presente già nel ‘600 nella tradizione letteraria locale mantenendo nei secoli la sua caratteristica di maschera pungente.

Rappresenta il classico contadino un po’ rozzo, buontempone ma sagace, proveniente dal mondo rurale, in particolare dalla zona del Pian del Tevere, cioè dal territorio compreso tra San Martino in Campo e Torgiano.

Con la giacca verde, il gilet rosso porpora e i calzoni di velluto scuro, nel periodo di carnevale entrava trionfalmente in città a bordo di un carro addobbato e osservando quello che accadeva nel mondo urbano, notandone le stranezze e traducendole nelle cosiddette “bartocciate”.

Si trattava di versi diretti a colpire i personaggi noti dell’epoca, a smascherare i soprusi dei potenti, ad evidenziare le lacune della società del tempo, suscitando al contempo riso e riflessione. Il programma delle “Giornate del Bartoccio” è stato presentato nella sede del Teatro di Figura di Perugia alla presenza del presidente della “Società del Bartoccio” Renzo Zuccherini.

Quest’anno nel manifesto dell’evento, disegnato da Andrea Briganti, insieme al Bartoccio compare anche la moglie Rosa. A rappresentare Bartoccio, nel suo ingresso in città insieme alla moglie, sarà l’attore Graziano Vintiche declamerà Bartocciate, e al suo seguito musica, canti, balli, danze, figuranti, bambini e bambine delle scuole… Una sosta si avrà davanti a Palazzo dei Priori dove ci sarà la consueta consegna delle chiavi da parte del Sindaco il quale sarà sottoposto alle graffianti rime del Bartoccio.

Nel corso delle Giornate sono in programma varie attività per bambini e ragazzi: dai laboratori su come disegnare e costruire un bucciottino, creare una marionetta o sviluppare la propria creatività. I laboratori sono gestiti da Claudio Ferracci, Luciano Zeetti e Mario Mirabassi. Un altro laboratorio, gestito dal gruppo Agilla e Trasimeno, avvierà adulti (e bambini) ai tipici balli tradizionali umbri: trescone, manfrina ed altri ancora.

Verrà anche presentato un volume, di Renzo Zuccherini, sulla figura storica del Bartoccio. In occasione del sesto anniversario della scomparsa del disegnatore Marco Vergoni, a Ponte Felcino e Pretola verranno organizzate delle sfide di briscola con le carte del Bartoccio da lui disegnate. Spazio poi ad un divertente spettacolo in cui l’attore Graziano Vinti e il noto sindacalista Ulderico Sbarra metteranno a confronto, quasi in una sfida, le storie, gli aneddoti, le poesie e gli stornelli dell’Umbria.

Non mancheranno la gara di bartocciate, le cene, i canti popolari e il veglione del Bartoccio alla Proponte di Ponte San Giovanni. Tutto il programma e gli orari su www.latramontanaperugia.it , tel. 075 5899525, 348 8288851.

San Sisto

Carnevale di San Sisto del 2019

La 41a edizione del Carnevale di San Sisto, con la sfilata dei carri allegorici realizzati dai cinque rioni del quartiere (il Cedro, la Torre, Viale San Sisto, Borgo Novo e Perugia 2) si terrà domenica 16 e domenica 23 febbraio. Sabato 22 febbraio gli stessi carri sfileranno per le vie del centro storico di Perugia.

ACQUASPARTA

Il Carnevale dei bambini di Acquasparta, con il borgo ternano che si colora e si riempie di musica e allegria al passaggio dei carri allegorici che sfilano per le vie del centro storico, giunge alla 27a edizione. Appuntamento per domenica 9 febbraio, domenica 16 febbraio e domenica 23 febbraio a partire dalle ore 14.30.

I temi dei carri di quest’anno sono: Flintstones, Disneyland e “Cicogne in missione”.

Seguono la sfilata dei carri majorette, bande musicali e gruppi mascherati. Dai carri saranno inoltre lanciati coriandoli, peluches e palloni.

 

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