Collazzone: dove storia, fede e arte si intrecciano

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La parrocchia Santa Maria delle Grazie in Collazzone, con le sue circa 700 anime, ha come fulcro il centro abitato del borgo e le campagne circostanti. Centro di tutte le celebrazioni parrocchiali festive è la chiesa arcipretale di San Lorenzo. La comunità, soprattutto negli ultimi anni, presta molta attenzione e cura alla celebrazione della liturgia.

Dal 2014, infatti, si è costituito un gruppo stabile di chierichetti che si occupa di servizio all’altare nella messa domenicale e nelle solennità, oltre ad un gruppo di lettori, che attraverso incontri settimanali di Lectio divina, sta effettuando un percorso di crescita spirituale e di conoscenza approfondita della Parola. Il coro, infine, guidato da don Lorenzo, anima la liturgia con particolare predilezione al repertorio gregoriano e polifonico. Tutto ciò nell’ottica di prestare un servizio più consapevole alla Parola di Dio e alla comunità dei fedeli.

La storia e l’arte

Fulcro della vita liturgica della comunità di Collazione è la chiesa di San Lorenzo di recente fondazione. Inaugurata nel 1904, venne a sostituire l’antica parrocchiale, fondata nel 1671. L’edificio presenta un impianto in stile neogotico, ad un’unica navata coperta con volte a crociera a tutto sesto. L’originario altare maggiore, così come i due laterali esistenti, si presenta in muratura stuccata e decorata.

L’ambiente liturgico conserva opere di pregevole interesse, tra cui una scultura lignea, policroma, attribuita ad un intarsiatore umbro della seconda metà del XIII secolo, raffigurante la Madonna con il Bambino.

L’abitato di Collazzone è disseminato da piccole chiese, cappelle, resti di abbazie e conventi a testimonianza della devozione e del fervore religioso che hanno interessato queste terre nel corso dei secoli. La storia della comunità, infatti, si intreccia, nel corso del medioevo, con quella di due mistici francescani: il beato Simone da Collazzone, che qui ebbe i natali nel 1208, e Jacopone da Todi, che qui morì la notte di Natale del 1306.

Le vicende storiche del complesso di San Lorenzo che nacque come abbazia benedettina nei pressi del castello, probabilmente intorno alla metà dell’XI secolo, sono legate alla vita di queste due importanti figure. Fu proprio per volere del beato Simone da Collazzone, che vi si insediarono le clarisse, già nel 1235. La chiesa di San Lorenzo, annessa all’antica abbazia, presenta una struttura semplice in stile romanico, ma di grande effetto, suddivisa in tre navate e coperta da capriate e tetto ligneo.

Nella cripta, in pietra a facciavista, collocata al di sotto dell’area absidale e risalente con ogni probabilità alla metà dell’XI secolo, secondo la tradizione, morì Jacopone da Todi. Recenti studi della fondazione Guglielmo Giordano, attestano che queste mura ospitarono un altro illustre personaggio, Thadea, figlia illegittima dell’imperatore Carlo V, che soggiornò, fino all’età di 13 anni, protetta dalle mura del convento.

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Laura Antonelli

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