Creato: catechesi del Papa e convegno ad Assisi

La catechesi di Benedetto XVI al termine del periodo delle vacanze estive

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Un ringraziamento a Dio per il ‘dono prezioso del creato’ di cui è stato possibile ‘godere durante il periodo delle ferie’. Ad elevarlo è stato Benedetto XVI, che ha dedicato la sua catechesi di mercoledì 26 agosto alla questione ecologica. Preoccupazione per il degrado ambientale. ‘Ci avviciniamo ormai alla fine del mese di agosto ‘ ha detto Benedetto XVI ‘ che per molti significa la conclusione delle vacanze estive. Mentre si torna alle attività quotidiane, come non ringraziare Iddio per il dono prezioso del creato, di cui è possibile godere, e non solo durante il periodo delle ferie!’. Nella sua catechesi, il Papa ha fatto riferimento anche ai ‘differenti fenomeni di degrado ambientale e le calamità naturali, che purtroppo non raramente la cronaca registra’. Da qui un accorato appello alle autorità e alla pubblica opinione, richiamando alla ‘urgenza del rispetto dovuto alla natura, recuperando e valorizzando, nella vita di ogni giorno, un corretto rapporto con l’ambiente’. La terra è un dono prezioso. ‘La terra ‘ ha proseguito Benedetto XVI ‘ è dono prezioso del Creatore, il quale ne ha disegnato gli ordinamenti intrinseci, dandoci così i segnali orientativi a cui attenerci come amministratori della sua creazione. È proprio a partire da questa consapevolezza che la Chiesa considera le questioni legate all’ambiente, e alla sua salvaguardia, intimamente connesse con il tema dello sviluppo umano integrale’. Il Santo Padre ha spiegato che la Chiesa ‘non solo è impegnata a promuovere la difesa della terra, dell’acqua e dell’aria, donate dal Creatore a tutti, ma soprattutto si adopera per proteggere l’uomo contro la distruzione di se stesso’. A tal proposito, Benedetto XVI ha fatto notare che ‘l’uso sconsiderato della creazione inizia laddove Dio è emarginato o addirittura se ne nega l’esistenza’. Se infatti ‘viene meno il rapporto della creatura umana con il Creatore, la materia è ridotta a possesso egoistico’ e lo scopo dell’esistenza ‘si riduce ad essere un’affannata corsa a possedere il più possibile’. La responsabilità dell’uomo. La questione ecologica, per Benedetto XVI, è intimamente legata alla responsabilità dell’uomo, il quale è chiamato a rimodellare ‘attivamente’ il creato, senza però ‘considerarsene padrone assoluto. L’uomo ‘ ha detto il Santo Padre ‘ è chiamato piuttosto ad esercitare un governo responsabile per custodirlo, metterlo a profitto e coltivarlo, trovando le risorse necessarie per una esistenza dignitosa di tutti’. È infatti ‘grave dovere’ per l’umanità ‘consegnare alle nuove generazioni una terra che anch’esse, a loro volta, potranno abitare degnamente e coltivare ulteriormente’. La catechesi si è conclusa con un appello alla comunità internazionale e ai singoli governi perché ‘sappiano dare i giusti segnali ai propri cittadini per contrastare in modo efficace le modalità d’utilizzo dell’ambiente che risultino ad esso dannose!’, e perché ‘ ha aggiunto ‘ sappiano agire in ‘solidarietà soprattutto nei confronti delle regioni più deboli della terra. Perché ciò avvenga è indispensabile convertire l’attuale modello di sviluppo globale verso una più grande e condivisa assunzione di responsabilità nei confronti del creato: lo richiedono non solo le emergenze ambientali, ma anche lo scandalo della fame e della miseria’. Convegno internazionale il 15 settembre ad AssisiQuesta catechesi cade in un periodo ricco di appuntamenti importanti: il 1’settembre si celebra la 4a Giornata per la salvaguardia del Creato, indetta dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro e dalla Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo. La Giornata sarà dedicata all’aria. Il titolo infatti riprende un passo del Cantico delle creature di san Francesco: ‘Laudato si’, mi’ Signore… per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le Tue creature dài sostentamento’. Un’iniziativa nazionale si svolgerà ad Assisi il 15 settembre. Si tratta di un incontro di studio dal tema ‘Natura vivente: comprendere i cambiamenti e le loro cause per una conversione ecologica. Le Chiese italiane si interrogano’. Il convegno si terrà in Assisi presso il salone papale del Sacro Convento. È promosso dalla Commissione per l’ecumenismo e il dialogo presieduta da mons. Vincenzo Paglia, dalla Commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace presieduta da mons. Arrigo Miglio, dal Sacro Convento di Assisi e dall’Accademia nazionale delle scienze. A seguire, il programma. Ore 9.30 saluti: padre Giuseppe Piemontese, custode del Sacro Convento; Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, presidente Accademia nazionale delle scienze detta ‘dei XL’; introduce mons. Arrigo Miglio, presidente Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. Ore 11.15 – 12 prima sessione, modera: Francesco Giorgino, Natura vivente: comprendere i cambiamenti e loro causeDanilo Mainardi, docente di Ecologia comportamentale, Università Ca’ Foscari di Venezia, Intelligenze naturaliFranco Prodi, direttore dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima, Cnr Bologna, Cambiamenti climatici: cause naturali e antropicheEnrico Porceddu, Università degli studi della Tuscia, Viterbo, Problemi della produttività agroalimentare e forestale: cause naturali ed antropicheMauro Moretti, AD Ferrovie dello Stato, Energia, emissioni e territorio: l’impegno del gruppo Ferrovie dello Stato per l’ambienteSegue discussione, moderata da Massimo Guarini, AD BoschOre 12 – 12.30 seconda sessione, ‘Per una conversione: le Chiese cristiane si interrogano’ Simone Morandini, coordinatore del progetto Etica, filosofia e teologia della Fondazione Lanza di Padova, L’aria, un bene indispensabile. Il messaggio dei Vescovi italiani per la IV Giornata per la salvaguardia del creato Segue tavola rotonda con: Domenico Maselli, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei); igumeno padre Filipp (Vassiltsev), Chiesa ortodossa russa in Italia; mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo. Saluti conclusivi di mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo TadinoOre 12.40 intervento dell’on. Stefania PrestigiacomoConclusione: Ministro dell’AmbienteOre 18.30 preghiera ecumenica – basilica inferiore di Assisi, presiede mons. Vincenzo Paglia

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