Famiglia: la risposta alle sfide della società

Incontro pastorale sul tema della famiglia presso il prefabbricato in via San Rocco

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“Proclamate insieme il valore della famiglia e della vita, senza di essi non c’è futuro per l’uomo”. Questa ed altre riflessioni del Santo Padre sono state più volte riportate domenica 12 gennaio durante l’incontro di formazione pastorale sul tema della famiglia. A tenere il convegno presso il prefabbricato in via San Rocco è stata Luisa Santorini, presidente del forum Associazioni familiari. Il tema della famiglia è stato affrontato dalla Santorini da molteplici punti di vista differenti: un impatto sociale, economico, una dimensione politica, l’aspetto più propriamente sacrale e inviolabile che è sotteso al significato del nucleo familiare, pur sottolineando più volte e con convinzione che la famiglia “non è una questione puramente cattolica”. Con toni appassionati e convincenti, a volte, come la dottoressa stessa ha dichiarato, “scomodi” è stato evidenziato come in un momento di sfiducia e di preoccupazione verso il futuro la famiglia diventi “la risposta alle sfide della società, anche sul piano internazionale, capace di trasformare la società e di divenire tempo della comunione ricostruita e ritrovata nel momento in cui non si dimentica il compito e il valore ad essa affidati. Nonostante i cambiamenti epocali che essa ha subito negli ultimi trent’anni e nonostante i giudizi culturali ai quali è stata sottoposta e dai quali è uscita avvilita (come luogo di costrizione e di nevrosi) essa si propone ancora come un’identità ” non vicariabile, poiché tutte le altre attività esistenti sono ad essa sussidiarie”. “Nessuno”, afferma la Santorini “può pensare di trasmettere valori così come possono farlo due genitori, o meglio due coniugi, responsabili e testimoni: l’equilibrio di una coppia sana determina l’equilibrio della società, e la famiglia è l’unica struttura portante di questo paese. Per questo le leggi non devono offenderla ma difenderne i diritti: gestendo i tempi del lavoro, garantendo i servizi, dandogli la possibilità di fare figli”. A conclusione della spiegazione la Santorini ha proposto di costituire un’unione delle famiglie bastiole come nucleo politico attivo nella vita della città

AUTORE: Simona Marchetti