Festival d’organo a Perugia con artisti internazionali

Organisti italiani e stranieri si cimenteranno in una interpretazione personalizzata della “Toccata e fuga in re minore”

Tempo di lettura: 122 secondi

Il maestro Falcioni all'organo della cattedrale di San Lorenzo
Il maestro Falcioni all’organo della cattedrale di San Lorenzo

Il Festival internazionale laurenziano d’organo di Perugia quest’anno travalicherà i confini dell’Europa. E lo farà ospitando l’organista titolare della Filarmonica di San Pietroburgo, Daniel Zaretsky.

Dal 2 al 13 agosto – ha spiegato il direttore artistico Adriano Falcioni, organista titolare della cattedrale di Perugia nella conferenza di presentazione – l’iniziativa, promossa dal Capitolo della cattedrale di San Lorenzo di Perugia in occasione della solennità del santo titolare, ospiterà come di consueto organisti italiani e stranieri che, oltre a eseguire un repertorio di musiche di autori vari, si cimenteranno in un’interpretazione personalizzata della famosa Toccata e fuga in re minore di J. S. Bach, di cui a seguito della presentazione Falcioni ci ha dato un breve saggio. A esibirsi all’organo Tamburini ci saranno quattro organisti italiani (compreso lo stesso Falcioni), uno della Germania e un altro della Scozia. L’8 luglio ci sarà un concerto del coro Santo Spirito – Volumnia che interpreterà Leawitt e Fauré.

“L’organo è uno strumento straordinario – dice mons. Fausto Sciurpa, presidente del Capitolo della cattedrale – ma poco conosciuto, perché limitato all’uso liturgico, ma in realtà si presta ad ampi repertori sinfonici ed è capace di suscitare tante emozioni. Il festival vuole contribuire a far conoscere a un pubblico sempre più vasto le straordinarie sonorità di questo strumento”.

Ogni organista proporrà delle improvvisazioni, anche su richiesta del pubblico. Il maestro Falcioni ha ricordato a tal proposito che l’organo è stato il primo strumento a prestarsi alle improvvisazioni, a partire dal 1500, quali interludi ai canti che si facevano in chiesa.

Mons. Sciurpa ha infine annunciato che in occasione del festival verrà proposta un’iniziativa di raccolta fondi per il restauro dell’organo della cattedrale, progettato ed inaugurato nel 1967 dal maestro Fernando Germani.

 

I concerti in cattedrale

2 agosto, Silvius von Kessel (Germania), musiche di Bach, Vierne, Messiaen, Von Kessel

3 agosto, Adriano Falcioni (Perugia), musiche di Bach, Reger, Guilman, Liszt

4 agosto, Daniel Zaretsky (Russia), Bach, Gigout, Dubois, Vierne, Muschel, Kuschnarew, Koehler

6 agosto, Michael Harris (Scozia), musiche di Guilmant, Haendel, Bach, Franck, Wolstenholme, Hakim

7 agosto, Ferruccio Bartoletti (La Spezia), musiche di Bach e Bartoletti

8 agosto, Coro S. Spirito – Volumnia (Perugia), musiche di Leavitt e Fauré

9 agosto Mario Ciferri (Porto San Giorgio), musiche di Bach, Liszt, Pierné, Tournemire e Reubke

13 agosto, Giuliana Maccaroni (Pesaro), musiche di Bach, Guilmant, Mendelssohn, Franck, Pierné e Rheinberger.

Tutti i concerti sono alle ore 21.30. Ingresso libero

AUTORE: Manuela Acito