Giornata del creato tra Assisi e Gubbio nel nome di Francesco

GIORNATA DEL CREATO. Quest’anno unita al pellegrinaggio francescano, e in vista della visita del Papa

Tempo di lettura: 303 secondi

sentiero-francescanoSi può considerare un periodo magico, quello che stiamo per vivere in Umbria, dal punto di vista religioso e culturale. Al centro vi è la città di Assisi e al centro di essa Francesco. Quando pronunciamo questo nome, ora nel mondo, non si sa più esattamente se di parla di un uomo nato alla fine del 12° secolo e morto agli inizi del 13°, oppure dell’attuale Papa chi si chiama anche lui Francesco senza aggiunte. Così infatti si firma anche nei documenti ufficiali: Franciscus, secco. Nell’accostamento nominale dei due personaggi si attivano in Umbria alcune iniziative che ruotano attorno a quella che è la principale e cioè la visita di del Papa ad Assisi il 4 ottobre, festa del Santo. Tra le iniziative la più immediata è quella della Giornata nazionale per la custodia del creato, collegata con il pellegrinaggio Assisi Gubbio.

Nella presentazione che ne è stata fatta a Perugia alla Sala della partecipazione della Regione, martedì 27, sono state illuminanti le parole dei due vescovi presenti, di Assisi Domenico Sorrentino e di Gubbio Mario Ceccobelli.

Sorrentino ha spiegato che molto probabilmente il Papa quando verrà ad Assisi, il primo contatto che avrà sarà quello della visita alla sala della spoliazione, il luogo interno all’episcopio nel quale Francesco si è spogliato degli abiti e si è rifugiato nudo sotto il manto del vescovo. Un gesto simbolico di grande significato che Sorrentino ha magnificamente illustrato come il punto di avvio di tutta la vicenda personale di Francesco, come è splendidamente raffigurata da Giotto, con il giovane figlio di Bernardone che guarda in alto con le braccia alzate verso il cielo nell’atto di dire “ora sono veramente libero figlio del mio vero Padre”.

Sorrentino, che vive in quell’antico episcopio, ha confessato di non essere riuscito a farsi una abitudine della evocatività del luogo e di sentire ogni volta entrando in quella stanza una forte emozione. Lì è accaduto che si siano separate e contrapposte due strade, due modi di essere e di vivere, due filosofie dell’esistenza umana, quella del padre padrone ricco Bernardone che aveva intrapreso la strada del possesso e del dominio anche sul figlio e sul suo avvenire e la strada della povertà, libertà, gratuità, del dono, dell’amore disinteressato e dell’umiltà.

Il gesto di Francesco spogliato delle sue vesti è carico di ulteriori significati come il ritorno alla natura semplice ed essenziale, la rilevanza della persona sulle cose, la autenticità della creatura e della creazione e quindi l’amore alla natura che si esprimerà nel cantico delle creature riferito al Creatore, abbandonando, pertanto, abbandonando ogni forma di idolatria, quella del dominio e del possesso ad ogni costo che porta l’umanità alla devastazione della natura, quale avviene sotto i nostri occhi. La scelta di papa Francesco di visitare per prima la sala della spoliazione – ha affermato Sorrentino – è anche la novità che risalta con evidenza rispetto alle precedenti visite papali ad Assisi.

Ha completato opportunamente questa riflessione di Sorrentino il vescovo Ceccobelli ricordando che Francesco d’Assisi, giovane allegro e spensierato, ha appreso il valore della povertà e dell’umiltà contemplando il Crocifisso di San Damiano, stupenda icona dell’amore senza confini di Cristo, che si è riversato nel cuore di Francesco. Ceccobelli ha spiegato come nell’anno della fede e nel tempo della nuova evangelizzazione celebrare Francesco significa presentare il “vangelo vivente”, quale è Francesco d’Assisi, un profeta che è urgente ascoltare e imitare anche nel nostro tempo.

Il convegno Cei – Ceu

Sabato 31 agosto presso il Sacro Convento di Assisi si terrà il convegno “Custodire il creato per un futuro sostenibile” patrocinato anche dalla Regione e dal Comune di Assisi. Saranno presenti il direttore della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, mons. Angelo Casile, e il direttore della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, mons. Gino Battaglia. Il convegno si articola in una sessione scientifica che si terrà al mattino, moderata da Stefania Proietti del gruppo Custodia del creato della Cei, vedrà la presenza del direttore generale del ministero dell’Ambiente Corrado Clini e di Franco Cotana, direttore del Centro di ricerca sulle biomasse dell’Università di Perugia, Andrea Segrè dell’Università di Bologna, fondatore di Last Minute Market, e Simona Beretta dell’Università Cattolica. Nel pomeriggio interverranno Simone Morandini della Fondazione Lanza, Alessandra Smerilli, segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, padre Egidio Canil, superiore del convento Franciscanum. I dettagli su www.ilsentierodifrancesco.it.

giotto_francesco_rinuncia_ai_beniCalendario degli eventi

Sabato 31 agosto, dalle ore 10, salone papale del Sacro Convento di Assisi: convegno nazionale “Custodire il creato per un futuro sostenibile” .

Domenica 1° settembre, Assisi: Giornata nazionale per la custodia del creato promossa dalla Chiesa italiana. Ore 10.30 piazza del Vescovado: incontro con storie e testimonianze nel luogo della “spoliazione” di Francesco, Ore 11 chiesa di Santa Maria Maggiore: messa. Al termine, preghiera sulla tomba del Patrono d’Italia nella Basilica inferiore e, di seguito, la partenza della quinta edizione del pellegrinaggio a piedi “Il Sentiero di Francesco” lungo l’itinerario Assisi – Valfabbrica – Gubbio.
(La trasmissione di Rai Uno “A Sua immagine” segue l’evento in diretta)

Martedì 3 settembre, Gubbio: il pellegrinaggio si conclude con una serata di musica, spettacolo e testimonianze, e con il conferimento del premio internazionale “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione.

ALCUNI DATI

Al pellegrinaggio prendono parte oltre 200 fedeli provenienti da tutta Italia, e anche dall’estero, 25 giornalisti, e il lupo italiano “Ettore” con la sua ‘affidataria’

PROMOTORI

Gli eventi dell’ottava Giornata per la custodia del creato sono promossi da: Conferenza episcopale italiana (uffici per i Problemi sociali e il lavoro e per il Dialogo interreligioso), Conferenza episcopale umbra, diocesi di Gubbio e di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comuni attraversati dal Sentiero, consorzio “Umbria and Francesco’s Way”.

PARTNER E SPONSOR

Tra i partner e gli sponsor che sostengono il progetto figurano anche Coldiretti, Novamont e la filiera delle aziende che producono materiali in Mater-Bi®, la Cattolica assicurazioni e Colacem. Media partner: Greenaccord onlus.

ASSISI – SATRIANO

Il 31 agosto e il primo settembre 34a edizione della “Cavalcata di Satriano”, sui luoghi dell’ultimo viaggio di san Francesco.

AUTORE: Elio Bromuri