Globalizzazione: più ricchezza ma anche più poveri

A Foligno un convegno sull'urbanizzazione

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“Città sostenibile e sviluppo umano” è stato il titolo di una interessantissima conferenza tenuta a Foligno sabato 7 dicembre da Luigi Fusco Girard docente di Economia urbana all’Università di Napoli, organizzata dai gruppi cittadini del Meic, dell’Aimc e dell’Uciim e dall’associazione “Città viva”. Dopo l’introduzione di Alvaro Bucci, presidente Meic, il relatore è subito entrato nel vivo dell’argomento chiedendosi come si possa realizzare una urbanizzazione sostenibile in tempi di globalizzazione crescente. Le città, in questo ultimo decennio sono state i veri motori dello sviluppo economico, ma, contemporaneamente, in esse si è avuta anche una forte accelerazione delle disuguaglianze. La globalizzazione, infatti, è capace di produrre più ricchezza che in passato, ma non è capace di redistribuirla in maniera più equa. Così sono stati prodotti 1 miliardo e 300 milioni di nuovi poveri che gravitano sempre più pericolosamente sulle megalopoli in crescita vertiginosa. La posta in gioco è, quindi, l’umanizzazione dei processi di globalizzazione e, quindi, l’umanizzazione delle città. Per ottenere ciò, non vi sono, secondo il relatore, ricette valide per ogni circostanza, tuttavia devono essere tenuti presenti, per essere saggiamente governati, quattro sistemi economici fondamentali: 1) il sistema dell’economia privata, finalizzato all’ottimizzazione dei profitti; 2) il sistema dell’economia pubblica, caratterizzato dall’offerta di beni e servizi da parte delle istituzioni ed in grado di garantire la solidarietà rispetto ai soggetti più deboli; 3) il sistema dell’economia naturale, auto-sostenibile, che riproduce capitale naturale (aria, acqua, ecc.) a sostegno sia del sistema dell’economia privata che di quello dell’economia pubblica e sociale; 4) il sistema dell’economia sociale, composto innanzitutto dal volontariato e dall’associazionismo nei quali si erogano scambi unilaterali sulla base di una economia della gratuità. Alla relazione di Fusco Girard ha fatto seguito una animata discussione che, grazie anche alla partecipazione degli assessori Petrinelli e Bettoni, ha avuto il merito di adattare alla realtà cittadina i principi generali enunciati dal relatore. Non si può che plaudire a simili iniziative ed augurarsi che si moltiplichino.

AUTORE: A.B. e C.C.