Gmg. A Panama anche gli italiani, tra cui gli umbri

Tempo di lettura: 120 secondi

Saranno circa 900 i giovani italiani che parteciperanno alla Gmg di Panama (22-27 gennaio) con Papa Francesco. Tra loro, alcune decine di umbri, accompagnati dal delegato regionale per la Pastorale giovanile don Marcello Cruciani e dal vescvo delegato mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Ceu.

Quanti italiani e umbri partiranno

I vescovi italiani alla Gmg complessivamente saranno 15, guidati dal presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti. Le regioni con più partecipanti risultano essere il Triveneto, la Lombardia, il Piemonte, le Marche, e appunto l’Umbria. Il numero degli italiani potrebbe comunque aumentare con gli iscritti di associazioni e movimenti che non sono passati attraverso i canali della Cei. Il tema dell’evento sarà “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”.

Sulla scia del Sinodo dei giovani

“Tra i nostri giovani – dice don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile – è ancora vivo il ricordo dell’incontro dello scorso 11 e 12 agosto con Papa Francesco al Circo massimo di Roma. Anche il recente Sinodo dei vescovi sui giovani arricchirà di motivazioni questa partecipazione. Sarà un tempo di verifica non solo per i giovani ma anche per gli adulti e accompagnatori”.

Aggiunge quindi: “È finito il tempo in cui i giovani ‘volavano’ pur di radunarsi e ascoltare la voce del Papa e dei vescovi, che li istruivano con le catechesi. Il cammino sinodale ha posto in modo serio la questione dell’ascolto, che ci chiede un ingaggio diverso con le giovani generazioni”.

A Panama ci sarà “Casa Italia”

Come tradizione ormai consolidata, i nostri pellegrini anche a Panama avranno “Casa Italia”. “Sarà allestita – informa Falabretti – nei locali dell’Istituto italiano ‘Enrico Fermi’ nei pressi della chiesa di Nuestra Senora de Guadalupe, i cui parrocchiani ospiteranno tutti i nostri giovani”. A Casa Italia i giovani italiani si riuniranno per le catechesi, che “saranno tenute a piccoli gruppi, e avranno la forma di un dialogo serrato tra vescovi e giovani, come indica il recente Sinodo. Una modalità che sta avendo successo anche al di fuori dell’Italia”.

Per seguire la Gmg dall’Italia

Per i giovani che resteranno in Italia, diocesi e Conferenze episcopali regionali stanno intanto programmando incontri ‘casalinghi’ per seguire in diretta la Gmg. Tra i primi a muoversi i giovani delle diocesi di Bologna, Ravenna, Parma, Forlì, Cesena, che si ritroveranno il 26 e 27 gennaio a Bologna, all’Unipol Arena, per l’evento “Live from Panama 2019”.

LASCIA UN COMMENTO