Grest 2019 nell’Up 2 Perugia. Federico e Camilla, educatori

Tempo di lettura: 129 secondi

Per quest’estate l’Oratorio “Tipi Loschi di Pigi,” che riunisce le parrocchie della 2° Unità pastorale, ha introdotto una novità: oltre alla classica proposta di Grest per i bambini delle elementari c’è stata  parallelamente quella di un gruppo estivo esclusivamente per i ragazzi delle medie.

Tutto è iniziato Lunedì 10 Giugno e si è concluso Venerdì 28 Giugno, 3 settimane intense che hanno lasciato il segno. Nelle prime due settimane il luogo principale di azione è stato il Centro Shalom sito in Via Quieta, qui 35 ragazzi delle medie si sono ritrovati dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16. 

I ragazzi hanno affrontato il tema scelto dalla Diocesi vale a dire Peter Pan ma in particolare si sono soffermati sulla crescita, un argomento che li riguarda da vicino, e in questo l’esempio proposto non è stato lo scanzonato eterno ragazzo bensì Wendy capace di fare la giuste scelte e di avere il coraggio di prendersi le proprie responsabilità e quindi crescere.

La giornata tipo prevedeva l’accoglienza dei ragazzi da parte degli animatori, un momento di riflessione e preghiera animato da scenette collegate alla storia di Peter Pan, il torneo con giochi di squadra che richiedevano una buona dose di astuzia ed atletismo a seguire l’ottimo pranzo preparate dalle esperte parrocchiane di Santo Spirito e nel pomeriggio laboratori su diverse attività dalla sceneggiatura e scenografia alla cucina e la giocoleria. 

“Il compito più difficile è stato quello di fargli mantenere un’alta soglia di concentrazione in un’età in cui si discute spesso l’autorità ed iniziano le prime ribellioni” afferma Camilla, una dei due coordinatori universitari di questo progetto. “Tuttavia, ci ha dato molta soddisfazione vedere che dopo un’iniziale diffidenza i ragazzi si sono trovati molto bene e superate le timidezze sono entrati in sintonia con noi e tra di loro, mettendosi alla prova e maturando alcune consapevolezze, in particolare nell’ultima settimana”. 

Già, perché l’ultima settimana è stata una scommessa ancor più grande legata ad un progetto che la Pastorale Giovanile di Perugia ha recentemente avviato “Duc In Altum”. Infatti, i ragazzi erano chiamati a confrontarsi con i propri sogni e le proprie aspirazioni attraverso dei laboratori che gli hanno fatto conoscere molte proposte lavorative che il nostro territorio offre con l’obiettivo di mettere in loro un primo seme della persona che vorranno diventare.

E così, i ragazzi hanno potuto vedere il dietro le quinte di una redazione Rai oppure come si piantano i pomodori o come si creano prodotti di alta qualità con il pellame ed hanno avuto modo di chiedersi: “E io cosa farò da grande?”.

Federico Phellas

LASCIA UN COMMENTO