I problemi dell’integrazione degli handicappati nella società

"Caravan 2000"/ Manifestazione promossa dall'Istituto Serafico d'Assisi

Tempo di lettura: 182 secondi

“Si parla tanto di globalizzazione della finanza ma fatica a partire la globalizzazione della solidarietà. Le differenze tra le religioni ci sono, siamo diversi. Ma tutti i credenti si devono impegnare per la pace e la solidarietà”. Così si è espresso il vescovo di Assisi, mons. Sergio Goretti, intervenendo all’incontro interreligioso di ”Caravan 2000″, la manifestazione promossa dall’Istituto Serafico di Assisi e dalla Federazione internazionale “Caravan 2000”, dedicata alle esperienze a livello europeo per i disabili e in programma fino al 26 maggio. Convegni, esibizioni di gruppi sportivi, spettacoli teatrali dove i protagonisti sono gli handicappati. L’iniziativa unisce idealmente Hadamar, città tedesca, dove durante il nazismo furono uccisi 15mila disabili, ed Assisi, dove Francesco abbandonò la ricchezza per dedicarsi ai poveri e ai malati. L’incontro interreligioso – tra buddisti, valdesi, luterani, musulmani e cattolici – ha messo in evidenza che le religioni, pur nelle differenze, possono contribuire a far crescere la sensibilizzazione verso gli handicappati. Mons. Goretti ha sottolineato che “occorre dare dignità ad ogni creatura: il pericolo di Hadamar non è superato. Non dobbiamo chiuderci in noi stessi ma aprire gli occhi. Bisogna far sì che i punti in comune prevalgano sulle differenze”. Sabine Vosteen, pastore tedesca della chiesa valdese, disabile, ha ricordato che “è attualissimo il problema dell’integrazione degli handicappati e di farli accettare veramente nella società. Molto è stato fatto ma altrettanto c’è da fare. Per quasi tutti gli embrioni malformi l’unica soluzione è l’aborto. Ma su cosa si basa il criterio per stabilire che una vita è degna di essere vissuta? Dio è il creatore dell’uomo ma davanti a lui – ha concluso – siamo tutti uguali e deboli”. Sono intervenuti anche il pastore luterano danese, Kim Jacobsen, che ha evidenziato la necessità di “far prevalere gli elementi simili” delle varie confessioni rispetto “alle differenze” e il musulmano Adname Mokrani, ricercatore tunisino impegnato nel dialogo interreligioso, che ha letto “la preghiera bisbigliata degli innamorati”. Era presente anche Michiko Nojiri del centro buddista Urasenke, che, prima di una preghiera, ha detto che “per capire gli altri bisogna essere aperti agli altri”. Nel suo intervento Guido Iacono, presidente dell’istituto Serafico ha messo in evidenza lo scopo della manifestazione promossa “per riaffermare la necessità di una maggiore integrazione degli handicappati”. Caravan 2000 ha consentito di fare il punto della situazione dell’handicap in Umbria dove i ragazzi disabili i che frequentano le scuole sono 1470: di questi 1092 nella provincia di Perugia e 378 in quella di Terni. Al di là dei numeri – i dati sono positivi – rimangono ancora problemi da risolvere, come per la formazione dei docenti. Per Elena Rossi, responsabile del settore integrazione scolastica per il Provveditorato agli Studi del capoluogo umbro, gli insegnanti “devono imparare a relazionarsi con tutti i ragazzi, ‘problematici’ e non, per aiutarli a crescere”. Dei 1470 giovani umbri, il 98 per cento è inserito nelle scuole pubbliche, mentre il 2 per cento, in pratica i più gravi, sono accolti in istituti speciali “dove – ha spiegato Gian Francesco Sculco, direttore didattico della scuola speciale per non vedenti dell’Istituto Serafico di Assisi – i docenti cercano di sviluppare tutte le loro potenzialità, ricorrendo in alcuni casi anche all’ippoterapia e al nuoto”.ProgrammaIl programma prevede per venerdì 25, presso l’Auditorium scuola media S. Maria degli Angeli, alle ore 9, un convegno su “La salute mentale. Esperienze europee a confronto”; nel pomeriggio, visita della città; al teatro Metastasio di Assisi (ore 21) concerto del gruppo rock “Satisfactory”. Sabato 25 maggio nella piazza antistante la basilica di S. Maria degli Angeli: “Lo sport per l’integrazione sociale: esibizione di gruppi sportivi di disabili e non”; Hotel Villa Verde Rivotorto di Assisi. Alle ore 21, cena di gala con esibizione del gruppo rock “Satisfactory” e danza con le maschere..

AUTORE: R.C.