Il Cristo risorto pone la sua tenda tra noi

Diocesi. Il calendario completo degli eventi che dal 15 al 23 maggio si terranno alla Tenda del Risorto allestita al teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli. Momenti di preghiera, di gioia, di for

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Di seguito riportiamo il programma della manifestazione “La Tenda del Risorto” che si svolgerà al teatro Lyrick di S. Maria degli Angeli dal 15 al 23 maggio. Sabato 15 maggio, Ascensione del SignorePrimi vespri, piazza cattedrale S. Rufino, ore 16.30, ritrovo delle varie componenti ecclesiali, preghiera e inizio processione verso la Tenda del Risorto; ore 19, apertura Tenda del Risorto (durante la settimana: adorazione continua); ore 19.45, apertura zona “refezione”; ore 21/23, monte Subasio, Stazzi, evangelizzazione “Sentinelle del mattino”. Domenica 16 maggioTenda del Risorto Ore 7.30, preghiera delle lodi; monte Subasio, Stazzi, ore 10.30, messa presieduta dal Vescovo; Tenda del Risorto, ore 19.30, vespri; ore 20, canto della Pasquella. Lunedì 17 maggio, “La luce del Risorto e la vocazione della creazione” Tenda Ore 7.30, preghiera delle lodi; ore 12, preghiera dell’ora media; ore 16, “Abitare la terra” (teatro Lyrick); ore 18.15, “Energie alternative e nuovi stili di vita” (incontro con Stefania Proietti); ore 19, “Sora acqua e il futuro del mondo” (incontro con Alex Zanotelli); ore 21, “Francesco e il Cantico delle creature” (a cura di Carla Venarucci e Carla Dominici). Martedì 18 maggio, “La luce del Risorto e la musica che pervade il mondo” TendaOre 7.30, preghiera delle lodi; ore 12, preghiera dell’ora media; ore 17, preghiera dei vespri; ore 17.30, partenza corteo bande (piazzale stazione di Assisi); ore 18, concerto delle bande musicali presenti in diocesi (teatro Lyrick); ore 21, concerto dei cori presenti in diocesi. Mercoledì 19 maggio, “La luce del Risorto, speranza del dolore redento” Ore 7.30, preghiera delle lodi; ore 12, preghiera dell’ora media; ore 16/16.30, accoglienza ammalati presso la Domus Pacis (a cura dell’Unitalsi), processione verso la basilica di S. Maria degli Angeli; ore 17.15, celebrazione eucaristica; ore 18.30, festa sulla piazza animata dai ragazzi dell’Istituto Serafico e dai Rami; ore 21, “Il Risorto, medico ferito datore di salvezza”, incontro con don Andrea Manto (direttore Ufficio nazionale Cei per la pastorale della sanità); ore 21.45, “La spiritualità di un santo senza ‘aureola’: Vittorio Trancanelli, medico” (Lia Costantini Trancanelli); ore 22.15, “La speranza non delude” (testimonianze). Giovedì 20 maggio, “La luce del Risorto e la vocazione dell’arte” Ore 7.30, preghiera delle lodi; ore 12, preghiera dell’ora media; ore 17, preghiera dei vespri; ore 17.30, accoglienza; ore 17.45, teatro Lyrick, “Quando arte e bellezza si fanno Vangelo” (p. Marco Rupnik); ore 18.30, “L’arte racconta la fede” (Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani); ore 19, testimonianza del maestro Giuseppe Afrune; ore 19.30, “Un percorso…” (a cura della Pro Civitate Christiana); ore 21.30, “Andate ed annunciate” (spettacolo teatrale di Merylin). Venerdì 21 maggio, “La luce del Risorto e l’insegnamento sociale della Chiesa” Ore 7.30, preghiera delle lodi; ore 12, preghiera dell’ora media; ore 16/19.30 (teatro Lyrick), “Economia di mercato ed economia di comunione. Investire nella povertà per la moltiplicazione della ricchezza”; ore 16, saluto del Vescovo; ore 16.30, relazioni: “La teologia del lavoro nella Caritas in veritate (mons. Angelo Casile, direttore dell’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro); “Il lavoro umano nello sviluppo economico” (Francesco Verbaro, segr. gen. ministero del Lavoro); “Sviluppo integrale ed economia solidale” (Stefano Zamagni, Università di Bologna); ore 18.30, “La solidarietà non è utopia. Economia di comunione” (movimento dei Focolari); “La Compagnia delle opere” (Comunione e liberazione); “Imprenditoria e Vangelo” (Valter Baldaccini, imprenditore; modera Francesca di Maolo); ore 21.30, Apocrifi del terzo millennio (spettacolo teatrale a cura della compagnia di Carlo Tedeschi). Sabato 22 maggio, “La luce del Risorto è la novità di vita del cristiano” Ore 7.30, preghiera delle lodi; ore 12, preghiera dell’ora media; (teatro Lyrick) ore 15, accoglienza; ore 15.30, “Con Francesco, risorto in Cristo, per cantare la gioia della vita” (incontro del Vescovo con i ragazzi); ore 16, premiazione concorso “Francesco uomo nuovo, uomo libero, uomo risorto in Cristo”; ore 17, “La risurrezione di Gesù, inno alla vita nuova” (per i ragazzi e le ragazze); “Genitori ed educazione alla luce del Risorto e della vita nuova” (per i genitori); ore 17.30, gioco / attività / riflessione; ore 18.45, mandato (coordina l’ufficio diocesano Pastorale giovanile insieme all’Azione cattolica diocesana e ai gruppi scout di Assisi, Gualdo, Sigillo); ore 21, solenne veglia di Pentecoste (basilica S. Maria degli Angeli), durante la celebrazione: conferimento dei ministeri; ore 23, festa in piazza della Porziuncola. Domenica 23 maggio, Pentecoste, “La luce del Risorto e la vocazione della famiglia” TendaOre 7.30, celebrazione lodi; ore 9.45, parata delle nazioni (del Coordinamento internazionale carismatico cattolico); ore 10, concelebrazione eucaristica e amministrazione della cresima; ore 12, celebrazione ora media; ore 15, famiglie in festa (teatro Lyrick); parte 1, “Sintonizziamoci con l’Amore”; parte 2, “Quando l’amore diventa per-dono”; parte 3, “Concediamoci una magia” (per i più piccoli, ragazzi e ragazze: intrattenimento giocoso da parte di clown in zona apposita); ore 19, celebrazione per la chiusura dell’evento; ore 21, estrazione numeri vincenti della lotteria. Non “sagra” ma annuncio del VangeloVenerdì 23 aprile, in conferenza stampa presso la sala del Trono del vescovado di Assisi, è stato presentato l’evento Tenda del Risorto, nuovo modello di evangelizzazione dell’esistenza degli uomini e delle donne del nostro tempo e, dunque, di riannuncio convinto che Cristo è l’unica salvezza dell’umanità. Sarà, dunque, una settimana di annuncio “festoso”, attraverso incontri, dibattiti, convegni, spettacoli, musica e gioco. Come ha sottolineato mons. Sorrentino, “abbiamo voluto uscire dal tempio e, recuperando l’icona biblica della tenda posta tra le case degli uomini, farci presenti laddove la vita umana necessita dell’annuncio di Cristo”. Non sagra paesana, dunque, come ha ribadito il coordinatore dell’evento, padre Giovanni Raia, ma momento di annuncio nella gioia e attraverso forme attente a linguaggi particolari. L’evento, collocato nella settimana dal 15 al 23 maggio prossimi, con un prologo il 30 aprile a Gualdo Tadino in occasione della festa dei lavoratori, si celebrerà in Assisi – S. Maria degli Angeli (Lyrick Theatre) e avrà come cuore propulsore la tenda dell’adorazione continua, notte e giorno, dalle ore 19 del 15 maggio alle ore 20 del 23 maggio: senza di Lui la pesca non riesce e la barca resta vuota. Nel teatro si terranno i vari incontri e momenti di annuncio, mentre la struttura adiacente sarà adibita a spazio espositivo, per la promozione di cammini spirituali, proposte culturali, mostre e quanto attiene i temi quotidianamente affrontati. Per quanti vorranno partecipare sarà possibile anche consumare la cena sul posto (un servizio che sarà garantito dalle Pro loco con tempi e modi adeguati all’evento celebrato). La celebrazione dell’eucaristia per gli ammalati e la solenne veglia di Pentecoste saranno celebrate presso la basilica papale di S. Maria degli Angeli. Alla tenda, il giorno di Pentecoste – durante la celebrazione a cui prenderanno parte 300 rappresentanti del Coordinamento internazionale del movimento carismatico – il Vescovo amministrerà la cresima ad un gruppo di adulti. Durante la settimana una pesca di beneficenza avrà come scopo quello di rimpinguare le casse per sostenere il progetto diocesano Famiglia di famiglie (aiuto mensile a quelle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese). È stata attivata anche una lotteria per finanziare l’evento: quanto avanzerà sarà devoluto per lo stesso scopo della pesca. L’evento, che si colloca nell’ampio movimento pastorale iniziato nel 2006, chiude una tappa del cammino diocesano. Ma, come ha detto mons. Sorrentino, “è una conclusione che apre il triennio della Parola, che sarà anche l’anno della visita pastorale alla diocesi”. E la missione continua.

AUTORE: A cura di Angelo M. Fanucci