Il Governo lede il diritto alla casa?

Economia & società. Dibattito organizzato a Perugia da Confedilizia. La Regione prevederà agevolazioni Imu

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Giovedì 29 marzo presso la sala congressi dell’hotel Plaza ha avuto luogo un convegno dal tema “La casa paga il costo della crisi economica: realtà e prospettive. Imu, Tia e riforma del Catasto” promosso dalla Confedilizia Umbria. “In questo momento di profonda crisi economica – ha detto il presidente di Confedilizia Umbria Armando Fronduti – il settore dell’edilizia, e in particolare quello della casa, è tra i settori che si trovano in maggiore difficoltà a causa delle nuove imposizioni sugli immobili abitativi stabilite dal governo Monti nello scorso dicembre. L’aumento dell’Imu (cioè dell’Imposta municipale unica a carico dei proprietari) cresciuta di 3-4 volte rispetto allo scorso anno. disincentiva non solo l’investimento nell’acquisto ma anche il settore dell’edilizia”. Il Comune di Perugia, come confermato anche dall’assessore all’Urbanistica e all’edilizia pubblica e privata Valeria Cardinali, ha già attuato qualche misura agevolativa a favore dei proprietari di beni immobili permettendo, ad esempio, la declassazione di territori edificabili in territori “verdi” per i quali poi non deve essere più pagata l’Imu. “Anche la Regione Umbria – ha detto l’assessore alle Politiche abitative Stefano Vinti – sta studiando dei provvedimenti a sostegno dei cittadini più colpiti da queste nuove riforme fiscali. Un dato allarmante è l’aumento di circa il 20% degli sfratti per morosità: la Regione cercherà di andare incontro a quegli inquilini che a causa di un’improvvisa perdita di reddito non si trovano più nella condizione di poter pagare l’affitto”. Il vice presidente nazionale di Confedilizia Achille Colombo Clerici, a fronte del grande invenduto e del grande sfitto, ha espresso il bisogno repentino di trovare provvedimenti che incentivino l’investimento immobilare e che evitino la perdita di valore degli immobili. “L’articolo 42 della Costituzione italiana che tutela il diritto di proprietà privata sembra, in questo caso, venire leso” è stato poi sottolineato da Benedetta Liberali, dottore di ricerca in Diritto costituzionale dell’Università di Milano, che ha espresso pertanto dubbi sulla legittimità di questo nuovo decreto legislativo. Alla fine del convegno è seguito un momento di dibattito tra i relatori e i vari cittadini presenti all’incontro. Questi ultimi non hanno nascosto la loro indignazione per il peso di questa pressione fiscale che molto spesso va ad aggravare situazioni già critiche come quelle di disoccupati, cassintegrati e pensionati.

AUTORE: Antonella Bartolini