Il ritorno di padre Edoardo

Padre Tranquilli è trasferito da Terni

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Padre Edoardo Tranquilli, 43 anni, dei Conventuali dell’Umbria è il nuovo parroco di S. Ansano a Spoleto. Succede a padre Francesco Santinelli, trasferito a Foligno. Proviene dal convento di Terni, dove era vice parroco. Avrà anche il compito di “guardiano”, cioè superiore della comunità composta da padre Fernando Vergari, padre Ludovico Capuani e dal giovane padre Bogadn Franczak, che si occuperà prevalentemente, insieme agli altri sacerdoti, dei giovani dell’oratorio cittadino. “Quando il provinciale – afferma padre Edoardo – mi ha comunicato che Spoleto sarebbe stata la mia nuova sede, ho provato tanta gioia nel cuore, ma al tempo stesso preoccupazione per le responsabilità che mi vengono affidate. Per me è un ritorno: ero stato a Spoleto dal 1998 al 2001 e il dovermene andare non fu facile”. Né facile sarà lasciare Terni, che tra l’altro è la sua città natale. Ma lo fa con il cuore sereno, convinto che l’obbedienza porta sempre la pace nel cuore, che fa nascere l’uomo nuovo al posto di quello vecchio. Ora guiderà nella fede la gente di Spoleto, quella che vive tra piazza Duomo e via Monterone, nel cuore della città, la parte più alta. “Mi affido – dice – al Signore e a Maria santissima affinché in loro io possa trovare forza, pace e serenità per essere un buon pastore per frati e un buon sacerdote per la gente”. Il suo essere parroco sarà incentrato sull’ascolto della gente: “Saper ascoltare può aiutare tantissimo le persone a camminare nel Signore e ad evitare strade pericolose, come maghi e cartomanti. L’accompagnamento spirituale e umano che un sacerdote può offrire è un ottimo sostegno per l’uomo”. Il nuovo parroco seguirà anche i 115 giovani del Convitto. Come ha già fatto negli anni trascorsi a Spoleto, starà con loro senza maschere, con la semplicità, con i suoi pregi e i suoi difetti, in ascolto delle loro storie, a volte delicate e particolari. Tra i frati della comunità spoletina dei conventuali c’è padre Fernando, che fu parroco di S. Ansano e guida di padre Edoardo nei primi passi da figlio di S. Francesco. Una sorta di staffetta, quindi, suggellata da un lungo abbraccio di contentezza tra i due religiosi. La vocazione di padre Edoardo è maturata, dopo aver ricevuto a 17 anni i sacramenti dell’eucaristia e della confermazione, nella parrocchia di S. Giuseppe Lavoratore a Terni, retta proprio dai Conventuali. Frequentava il gruppo giovanile, la comunità neocatecumenale, si dava da fare per le necessità della parrocchia. Ma voleva essere un ragazzo felice, capace di gustare l’essenza della vita. La felicità che ricercava l’ha trovata nel Signore, nella sua sequela. E, naturalmente, nei frati minori Conventuali dell’Umbria, che il nuovo parroco di S. Ansano ha sempre considerato la sua famiglia. Padre Edoardo è entrato nel postulato nel 1991. Ha emesso la professione temporanea nel 1994; quella solenne nel 1997. Ordinato diacono a Spoleto, il 22 dicembre 2001 è stato ordinato prete a Città di Castello. Finora è stato nelle comunità di Spoleto, Città di Castello e Terni. Ora è di nuovo Spoleto. Buon lavoro!

AUTORE: Francesco Carlini