Incontro con le Associazioni di volontariato in aiuto ai disabili

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In questo periodo di Quaresima il Gruppo giovani della Carità, al giovedì sera incontra alcune Associazioni di volontariato che agiscono sul territorio, per una conoscenza diretta dei bisogni della città di Bastia Il 15 marzo è stata presente l’associazione Genitori e Amici dei Disabili “Il Giunco” con la presidente Rosella Aristei, la consigliera Laura Bettelli e Giovanni Ardissone. Il parroco don Francesco Fongo ha proposto un brano del discorso che il Papa ha rivolto ai giovani durante la Giornata mondiale della gioventù, discorso che desidera non “rinchiudere” il Giubileo come cosa passata, quanto piuttosto “aprire” i nuovi orizzonti che tanti giovani hanno intravisto. L’incredulità di Tommaso che “deve” mettere il dito nel costato di Cristo per arrivare a credere è anche la nostra esperienza, ma Gesù proclama la beatitudine per ciascuno di noi, oggi, “Beati quelli che pur non avendo visto crederanno”. L’approfondimento del brano è lasciato a ciascuno, da farsi nella quiete che è invitato a cercare durante la giornata, per l’ascolto della Parola, anima della Carità E’ iniziata poi la presentazione della vita dell’Associazione, dei vari momenti che la scandiscono durante la settimana. Il gruppo di mutuo aiuto, offre a giovani con “abilità diverse” da quelle che noi sperimentiamo, l’opportunità di ampliare l’autonomia e la conoscenza con altre persone, al di fuori della famiglia e dei Laboratori che alcuni frequentano abitualmente. Il computer coinvolge diversi ragazzi, attraverso il quale possono “giocare apprendendo” per migliorare le potenzialità di cui dispongono, aiutati in questo da alcuni studenti dell’Ist. Professionale per il Commercio. IlGiornalino di Bill che è già entrato a più riprese nelle nostre case, è scritto da alcuni di loro e merita la nostra lettura. Il Progetto “Un percorso di solidarietà tra il verde” sta coinvolgendo diverse persone, disabili e volontari, per mettere a dimora lungo il Percorso Verde di Bastia nidi per uccellini, curare la gestione e la pulizia delle aree, realizzare e gestire piccoli orti, su un terreno che l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione, costruire e gestire un chiosco di ristoro e produrre arredi in legno da inserire sul Percorso. Un giunco da solo è uno stelo debole ma se intrecciato con altri diventa forte e resistente, così avviene per attuare questo Progetto, si riscontra l’intreccio di volontà concordi tra l’Associazione, l’Amministrazione comunale, aziende che mettono a disposizione materiali per i lavori, Progettisti che hanno contribuito tecnicamente e diverse adesioni di persone che hanno assicurato la disponibilità per vivere alcune ore della giornata accanto ai giovani, che apprenderanno “sul campo” l’arte di far crescere ortaggi e fiori. Chi fosse interessato a collaborare, può rivolgersi alla sede dell’Associazione in Via Petrarca 10 – tel. 075-8012436 lasciando un messaggio per essere richiamati. Ai Giovani del Gruppo carità è stato proposto il fondamento del Volontariato che sta nella gratuità e nella capacità di presa in carico dell’altro. Per vivere il Volontariato, è indispensabile la formazione alla motivazione, aiuto forte nei momenti di stanchezza o di difficoltà, che ogni Volontario sperimenta. L’anno 2001 è stato proclamato l’Anno internazionale dei Volontari e i Giovani presenti lo stanno vivendo “coinvolgendosi” anche nella preparazione di dolci che saranno messi in vendita domenica prossima, per finanziare il rifacimento del tetto di una Chiesa in Centro America. Loro agiscono a Bastia ma sono attenti ai confini del mondo. Saranno dei buoni Volontari.

AUTORE: Giovanni Ardissone